lunedì 29 luglio 2013

BELLI NONOSTANTE...

SMS del lunedì “Buondì mattinieri! Oggi diamo un po’ di numeri…3 le ore di sonno alle spalle, 200 i metri da percorrere per raggiungere il maledetto binario 20bis, 12 i giorni che mi separano dalle tanto attese ferie e solocosebelle nonostante tutto ; ) Buon inizio a tutti!”
Ci sono momenti che sembrano vuoti e insignificanti. Quelli in cui ti abbandoni a disquisire sulla vita nella totale superficialità, in una serata tra amiche incorniciata da un paesaggio di luci e riflessi che taglia il fiato. Poi le parole cominciano a scorrere veloci come l’acqua del fiume che ti sta alle spalle e si mescolano alle risate, agli sguardi spensierati e sembrano vivere di vita propria. In apparenza sembrano discorsi vuoti e di scarsa importanza. In realtà, la banalità di quei momenti nasconde un valore aggiunto che è dato dalla spontaneità del cuore che bypassa la razionalità del cervello e li rende molto più autentici di quanto immaginiamo.

Proprio in questi momenti, in cui hai l’impressione che il mondo intorno a te continui ad andare avanti con tempi molto più rapidi dei tuoi, mentre provi a rimetterti “in pari” nella totale disincronia mentale, puoi scoprire bellezza e affinità di chi ti sta accanto e ti ascolta mettendo da parte giudizi e opinioni.

Sono i momenti più semplici, ma anche i più belli, perché riesci a cogliere il confine tra l’essere e l’apparire.


“Nella vita riesco a essere tanto ordinata e metodica nel lavoro quanto maledettamente incasinata nell’amore…”  (cit.)
                                                                                                                                       

lunedì 15 luglio 2013

WORK IN PROGRESS...

SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Il continuo divenire del tempo ci avvisa che oggi è già lunedì…diverso da ieri, diverso da domani, ma come ieri e come domani, sempre ricco di solocosebelle! Buon inizio di settimana a tutti ; )”
Esco e trovo a ogni angolo un cartello triangolare giallo con un omino che ha in mano una pala: lavori in corso. E’ lo specchio di un mondo che non si ferma mai.

Illudendomi di potermi sottrarre per qualche ora alla frenesia quotidiana, comincio a vagare senza meta per il centro di una Roma assolata e sempre generosa nel mostrare ogni volta qualcosa di nuovo di sé, con la sola compagnia del mio inseparabile iPod che spazia da De Andrè agli Smiths, dai Fun a Bob Dylan, passando per Anthony and the Johnsons e Alicia Keys. Sonorità diverse che sembrano raccontare quello accade intorno.

Pezzi di storia gloriosa “baciati” dalle minuscole Converse blu di un bimbo che si affaccia alla vita muovendo i suoi primi passi, immortalano, come in un’istantanea fotografica, il continuo divenire di un passato lontanissimo e di un futuro che deve ancora arrivare. Ieri come oggi, oggi come domani. Su quella stessa strada che col tempo si è evoluta da fango a cemento, da cemento ad asfalto e mattonelle, sono passati gli uomini che hanno davvero reso grande l’umanità. Quelli senza stemmi e onorificenze da ostentare, gli eroi anonimi che camminando tra la polvere, hanno lasciato spontaneamente gli insegnamenti più veri e universali da tramandare ai posteri. Semplicemente uomini felici di aver vissuto il loro tempo come meglio potevano.

E tu, lì nel mezzo, come un osservatore silenzioso che da dietro le quinte aspetta il momento di entrare in scena. Voce narrante che ha il privilegio di essere allo stesso tempo fuori e dentro la storia.

Finalmente mi decido e torno a casa. Apro la prima pagina della mia agenda e c’è un post-it giallo che mi ricorda lo stato della mia vita…


“… if there's something you'd like to try
If there's something you'd like to try
Ask me I won’t say no, how could I?...”
                                             
                                        The Smiths - Ask me

lunedì 1 luglio 2013

LA CORSA DELLA VITA


SMS del lunedì “Pronti, partenza…VIA! Inizia oggi un nuovo mese che ci porterà sole, mare e tanto amore…insomma un trofeo di solocosebelle! Chi arriva primo? Buon inizio a tutti i mattinieri e non solo ; )”

Da grande fanatica di automobilismo quale sono, mi ha sempre affascinato l’idea di paragonare la vita a una gara di Formula Uno. I punti in comune che la mia mente un po’ perversa riesce a scorgere in due concetti così diversi sono essenzialmente due: l’unidirezionalità obbligata del percorso e l’impossibilità di fermarsi e abbandonare la gara, salvo eventi eccezionali, prima della fine.

La vita può essere vissuta solo in avanti e non c’è possibilità alcuna di “mettere la retromarcia”. Guardare indietro può essere utile per capire gli errori fatti, meditare sulle strategie di successo e ridirezionare il proprio presente verso il buon raggiungimento degli obiettivi futuri. Fermarci non ci è concesso, anche se a volte succede. Succede senza che ce ne accorgiamo o senza che possiamo far nulla per porne rimedio. Succede, in rari casi, anche per scelta.

Come in una gara automobilistica il risultato più gratificante è la vittoria, ma quello più importante è raggiungere il traguardo, animato da quella voglia disperata di arrivare alla fine sempre, in qualunque condizione, per conquistare qualcosa che è molto di più di una vittoria o un piazzamento. E per farlo quello che conta non è solo la velocità di punta, ma la capacità di saper bilanciare frenate e accelerazioni attraverso curve, tornanti e rettilinei. Devi capire qual è il momento giusto per fermarti a fare rifornimento e cambiare gomme, evitando di rimanere imbottigliato nel traffico ed essere pronta agli imprevisti, contando solo sulle tue capacità e avendo consapevolezza dei limiti tuoi e della tua vettura.

Ecco in definitiva cos’è la vita (secondo me): una corsa continua per rincorrere e raggiungere ogni tuo sogno.


“…questa volta era per me che correvo. Presi il casco e mi avviai verso la pista, ricordando quello che mi disse prima di morire: “Quando sei su una pista, non devi mai guardare indietro, ma devi andare avanti, sempre al massimo delle tue capacità, cercando di ottimizzare di giro in giro la traiettoria, in modo tale da farla risultare ogni volta come la più consona alle condizioni di pista, della vettura e di te stesso in quello specifico frangente di tempo. Solo quando sarai passato sotto la bandiera a scacchi potrai voltarti e vedere cosa è successo alle tue spalle.
E poi ricorda sempre, quella corsa è come la tua vita: non puoi tornare indietro e se ti fermi hai perso”.

                                                                                  (da: Rincorrendo un sogno – “opera” inedita ; )