lunedì 20 luglio 2015

LE PAROLE CHE NON DICIAMO

SMS del lunedì “Oggi sono un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, ma non mi dimentico del vostro BUONGIORNO! Come state? Il lunedì incombe? E' quando il gioco si fa duro… che si cercano solocosebelle : ) Buon inizio di settimana a tutti!!!”

“Come stai?”, “Ti voglio bene”, “Mi manchi” sono espressioni che sempre più spesso usiamo solo associate a situazioni e contesti specifici e solo quando non è più possibile pronunciarle ci rendiamo conto di quanto siano importanti. Che vengano pronunciate dal tuo compagno, da un tuo amico, o più semplicemente dal tuo vicino che incroci per le scale o dal panettiere sotto casa, hanno di per sé il potere di far cambiare rotta alla tua giornata.

Spesso mi chiedo perché siamo così restii a usarle nella quotidianità. E purtroppo, le risposte sono davvero stupide e ingiustificabili. Abbiamo paura del giudizio della gente, del fatto che possano essere fraintese o non essere capite o, ancora peggio, ci vergogniamo di mostrare le nostre emozioni e passare per “stupidi sentimentalisti”. Ma in fondo, che c’è di male a voler dare importanza a una persona? E soprattutto, a quanti di noi non fa piacere sentirsi dire parole che lo facciano sentire importante? Probabilmente a nessuno. E allora, perché non provare a regalare più spesso qualche attimo di gloria a chi ci sta accanto? Non solo non ce ne pentiremo, ma di riflesso ci sentiremo anche noi meglio. 


“…I tell you I love you
And I always will
And I know you can't tell me
I know you can't tell me…”

                                   Antony and the Johnsons - Fistful of love