SMS del lunedì “Oggi sono un
po’ in ritardo sulla tabella di marcia, ma non mi dimentico del vostro
BUONGIORNO! Come state? Il lunedì incombe? E' quando il gioco si fa duro… che si cercano solocosebelle : ) Buon inizio di settimana
a tutti!!!”
“Come stai?”, “Ti voglio bene”,
“Mi manchi” sono espressioni che sempre più spesso usiamo solo associate a
situazioni e contesti specifici e solo quando non è più possibile pronunciarle
ci rendiamo conto di quanto siano importanti. Che vengano pronunciate dal tuo
compagno, da un tuo amico, o più semplicemente dal tuo vicino che incroci per
le scale o dal panettiere sotto casa, hanno di per sé il potere di far cambiare
rotta alla tua giornata.
Spesso mi chiedo perché siamo
così restii a usarle nella quotidianità. E purtroppo, le risposte sono davvero
stupide e ingiustificabili. Abbiamo paura del giudizio della gente, del fatto
che possano essere fraintese o non essere capite o, ancora peggio, ci
vergogniamo di mostrare le nostre emozioni e passare per “stupidi
sentimentalisti”. Ma in fondo, che c’è di male a voler dare importanza a una
persona? E soprattutto, a quanti di noi non fa piacere sentirsi dire parole che
lo facciano sentire importante? Probabilmente a nessuno. E allora, perché non
provare a regalare più spesso qualche attimo di gloria a chi ci sta accanto?
Non solo non ce ne pentiremo, ma di riflesso ci sentiremo anche noi meglio.
“…I tell you I love
you
And I always will
And I know you can't tell me
I know you can't tell me…”
Antony
and the Johnsons - Fistful of love