SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO!!! Tra risate,
sorrisi, riflessioni e solocosebelle, il nostro blog è arrivato a quota 101!
Auguri a tutti noi e altri 101 di questi post! Buon inizio a tutti ; )”
Sono trascorsi più di due anni dall’apertura di
questo blog. Un post a settimana con qualche periodo di riposo a intermittenza,
ma sempre con la voglia di raccontarvi qualcosa e condividere con voi un
pezzetto della mia vita. E così siamo giunti oggi al post numero 101. Non ho
mai creduto ai numeri e alle classifiche. Non sono mai stata una da prima
posizione sempre e comunque. Quello che conta non è il risultato in sé, ma ciò
che esso trasmette e il modo in cui viene raggiunto. Ci sono traguardi eccelsi
che restano vuoti, arrivati in modo scontato o per il solo gusto di dire “sono
meglio degli altri”. E poi tutto finisce lì. Io ho sempre cercato altri tipi di
consensi, da me stessa e soprattutto dalla vita. E ho sempre riconosciuto come
unica forma di competizione quella con me stessa, come mezzo per migliorarmi. Questo
blog è stato il mio primo tentativo di condividere con l’esterno una passione
tutta mia, quella per la scrittura, ma non con l’obiettivo di raggiungere
visibilità e approvazione, quanto piuttosto per mettere a nudo la mia passione
e affrontare la paura del giudizio esterno. E questo per me è stato già un
traguardo. Poi, con il tempo, se ne é aggiunto un altro molto più importante.
Quello che supera il numero di visualizzazioni, i like su Facebook o i retweet.
Mi sono sempre sforzata di scrivere mettendo davanti a tutto l’onestà e la
dignità intellettuale, senza mai avere la presunzione di definirmi scrittrice,
ma semplicemente “una a cui piace scrivere”. Perché è questo che sono realmente e
non me ne vergogno, nè ho alcuna remore ad ammetterlo. Ma, allo stesso modo, ho
sempre preteso dai “miei” lettori, la stessa onestà e dignità. Non ho mai
scritto sfruttando episodi di opinione pubblica che fanno leva sul
sentimentalismo strumentalizzando le emozioni. Non è il mio modo di essere, nè
tantomeno di scrivere. Ho voluto, più semplicemente, provare a raccontare le
cose belle che arrivano al cuore di tutti. E la nicchia dei “miei” lettori è la
mia reale ricompensa, perché come ho detto più volte, io mi limito solo a
mettere insieme le parole per un egoistico senso di piacere, ma a dargli
spessore e importanza siete unicamente voi, decidendo, in totale libertà, se dedicargli
parte del vostro tempo e, indirettamente, anche un pezzetto delle vostre vite. È questa l’onestà di cui parlo e per la quale
nutro un infinito rispetto.
Perchè fino a quando ci sarà anche una sola
persona che leggendo questo blog, riuscirà a trovare in esso un sorriso o un
motivo di spensieratezza, si immedesimerà nelle sue parole sentendole proprie, è
per quella sola persona che continuerò a scivere. E non si offendano tutti gli
altri, ma dei giudizi finti e dei sorrisi di plastica non ne ho mai avuto
bisogno. Nella scrittura, come nella vita.
“…For what is a man, what has he got?
If not himself, then he has naught
To say the things he truly feels
And not the words of one who kneels
The record shows I took the blows
And did it my way!..”
If not himself, then he has naught
To say the things he truly feels
And not the words of one who kneels
The record shows I took the blows
And did it my way!..”
Frank
Sinatra – My way