SMS del lunedì “BUONGIORNO!
Io da oggi più che mattiniera sono vacanziera, ma il blog non si ferma! Buone
vacanze a chi le sta facendo, a chi le ha già fatte e a chi le farà. E per chi
resta al lavoro una dose extra di solocosebelle!”
Per molti l’idea di vacanza
corrisponde all'immagine del mare, della spiaggia e del sole. Per me, che ho
avuto il grande privilegio di nascere e crescere in un posto che è fatto di
sole e mare 365 giorni all'anno, la vacanza è sempre stata associata più alle
persone che ai luoghi. Quando ero bambina l’inizio delle vacanze era segnato da
un momento ben preciso: l’arrivo dei miei cugini dalla Toscana. Ricordo che
trascorrevo tutto il pomeriggio affacciata alla finestra ad aspettare con ansia
che dalla strada di casa comparisse la sagoma di quella macchina scura targata
GR. E più si avvicinava l’ora stimata dell’arrivo, più il mio sguardo rimaneva
attento e concentrato fino a quando…“ECCOLI!” cominciavo a urlare, allertando
tutti del loro arrivo. Ci precipitavamo tutti in strada ad accoglierli, e per
noi bimbi era come una grande festa. Era passato “solo” un anno, ma a quei
tempi sembrava un’eternità. A pensarci bene, ogni giorno trascorso con loro
sembrava durare una vita, perché ogni giornata era vissuta in modo pieno,
riempita da tanti sorrisi, allegria e da…solocosebelle!
L’atmosfera di vacanza non era
data dalla spiaggia, ma dalle nostre risate e dai nostri schiamazzi, dal nostro
correre in mare mentre i nostri genitori ci dicevano di rimanere sotto
l’ombrellone, dai nostri dispetti innocenti fatti solo per affermare ognuno la
propria personalità e ritagliarsi il proprio “ruolo sociale” all’interno del
gruppo. E poi si partiva tutti insieme, grandi e piccini, stipati in sole 2
macchine (roba che a farlo adesso ci sarebbe il ritiro immediato della patente!),
e si faceva a gara a chi arrivava prima a casa (…e comunque, per la cronaca, da
casa mia al mare sono solo 5 Km).
E anche se adesso abbiamo preso ognuno
strade diverse e non ci vediamo più così spesso, non possiamo fare a meno,
quando ci ritroviamo, di ricordare quegli anni. In fondo, ognuno di noi ha
visto nascere e crescere il sogno dell’altro, ha assistito al miracolo della vita
che non si ferma mai. E siamo ancora qui, forse un po’ cambiati, sicuramente
cresciuti, ma con gli stessi sorrisi di allora.
E ripensando adesso al giorno del
loro arrivo, è buffo notare come, crescendo, io sono passata dall'altra parte.
Non sono più quella che aspetta, ma quella che è attesa.
Ah, se non lo avete ancora
capito, io da oggi sono in ferie, ma il blog continua…
“…summertime, and the livin’ is easy…”
Ella Fitzgerald - Summertime