SMS del lunedì “BUONGIORNO mattinieri sognatori e incasinati!Dove c’é un sogno c’é
paura, dove c’é paura c’é caos, ma quando tutto si placa restano solocosebelle!
Buon inizio a tutti ; )”
Arriva un
momento nella vita di tutti, in cui a dominare sembra essere il caos. Si vedono
cose che non ci sono, saltano i punti fermi, il presente sfugge di mano e un
terremoto emotivo sembra abbattersi su di noi. Tutto normale, tutto regolare,
per chi dalla vita vuole proprio tutto e non è disposto a scendere a
compromessi. Perché vivere di sogni non
è per nulla facile, ma vivere senza per tante persone è addirittura
impossibile. E allora sopraggiunge il caos, che all’inizio sembra il tuo
peggior nemico, quello che ti allontana da chi vorrebbe rimanerti vicino o ti
avvicina a chi i tuoi sogni non riesce proprio a capirli. Ti ruota intorno come
uno specchio e riflette ogni tuo respiro, ogni tuo segreto e ogni tuo
desiderio. E ogni tuo sbaglio. Ti fa un po’ da giudice supremo quando, nella
spasmodica rincorsa verso l’ennesimo sogno, perdi un po’ la bussola. Quella del
tempo, dello spazio e soprattutto di te stessa. Poi, quando meno te l’aspetti,
in quell’attimo di lucida follia che rompe la frenesia della tua corsa, il caos
lo vedi sotto una nuova luce e, improvvisamente, ti diventa amico. Ti ricorda
che vita è fatta di scelte a cui tu non puoi e soprattutto non vuoi sottrarti. Perché altrimenti non saresti un sognatore! E allora ricominci a vedere tutto
dal giusto punto di vista, non quello esatto in assoluto. Ma quello giusto per
te. Dai di nuovo il giusto ordine ai tuoi sogni, ne riformuli le priorità e
lasci il passato lì dove deve restare: alle tue spalle. Senza rimpianti, senza
rimorsi. E con una forza in più che ti scorre nelle vene e ti brucia la pelle.
Quella di chi la sua sfida l’ha affrontata, indipendentemente dal risultato. Ha
preso il buono che poteva prendere e guarda a testa alta il presente alla ricerca di una nuova sfida. E di un nuovo sogno.
“…Felicità
dichiarata fac-simile
dal giudizio che ha
rilasciato un orefice
quella vera sarà
senza un graffio di ruggine…”
dichiarata fac-simile
dal giudizio che ha
rilasciato un orefice
quella vera sarà
senza un graffio di ruggine…”
Samuele Bersani – Chiedimi se sono felice