lunedì 4 giugno 2018

...DALL'ALTRA PARTE DELLA VITA


SMS del lunedì “BUONGIORNO mattinieri! Abbiate sempre il coraggio di prendervi ciò che volete e vivere la vita con un posto in prima fila! Buon inizio a tutti ; )”

C’è una cosa che non sopporterò mai: la codardia. Ma non quella che ti viene davanti a un pericolo oggettivo o in risposta a un atto di egoismo per preservare se stessi.
Io parlo della paura di chi non sa cosa trovare dall’altra parte. E l’altra parte può essere un luogo, una persona, una situazione. Il più delle volte l’altra parte siamo addirittura noi stessi. E non ce lo vogliamo dire. Di tutte le persone che ho conosciuto, coloro che hanno inseguito i loro sogni e hanno fallito, hanno vissuto un’esistenza molto più appagante e soddisfacente rispetto a chi, per paura del fallimento, ha messo i proprio sogni nel fondo di un cassetto. Perché sono stati quelli che hanno avuto il coraggio di andare a vedere cosa c’era dall’altra parte. Non è che se ti fai male una volta devi continuare a farti male sempre. E poi, anche se te ne fai, è meglio soffrire per qualcosa in cui si è creduto che vivere col rimpianto di non averci mai provato. Ché tanto anche cosí si soffre lo stesso. Sai la noia di una vita monotona e prevedibile senza mai un rischio...
La paura è quanto di più subdolo esista al mondo. Perché più desideri qualcosa, più la paura di perderla te la porta via. E più tu hai paura, più l’alimenti senza rendertene conto. E i danni che può fare la paura, tu nemmeno te li immagini!
Solo dalla morte non si può tornare indietro. Per tutto il resto il nostro cuore, la nostra anima e il nostro istinto, sono la macchina più potente e tecnologica che possediamo. E chi se ne frega se ti chiameranno idealista, sognatore, ingenuo o stupido romantico. Tu rischia, rischia sempre e rischia tutto quello che sei. Vai a vedere quello che c’è dall’altra parte e ‘fanculo alla paura! È vero, se cadi ti farai malissimo. Ma se sei tu a vincere, dall’altra parte troverai l’infinito. E potrai anche morire oggi, domani, tra un giorno o tra cent’anni, ma resterai sempre l’unico padrone della tua vita.


“…a questo punto
     buonanotte all'incertezza
     ai problemi all'amarezza…
…E sento crescere la voglia, la pazzia
   l’incoscienza e l’allegria…”

Ornella Vanoni – La voglia, la pazzia

lunedì 30 aprile 2018

STRADE

SMS del lunedì “BUONGIORNO a tutti i mattinieri che ogni giorno faticano, lottano, sorridono e gioiscono senza paura sulla grande strada della vita…”


Qualunque siano le strade da percorrere e le decisioni da prendere, sono dettate da attimi di lucida follia. Quando ti trovi a un bivio, devi scegliere una direzione. E devi farlo in fretta. La vita è fatta di attimi. Non perdere tempo chiedendoti dove ti avrebbe portato la strada che non hai scelto, ma vivi più che puoi il sentiero che stai percorrendo. Assaporane il paesaggio, scorgendone ogni piccolo dettaglio e sfumatura. Renditi parte di quell'incanto lasciando un tuo segno. Su quell'unica strada che è la tua vita decidi e scegli senza paura. E allora potrai dire di aver vissuto.




“…non si può entrare in un negozio 
      di antiquariato in via del corso
      ogni acquisto ha il suo luogo giusto
      e non tutte le strade sono un persorso…”

                                                   Niccolò Fabi - Il negozio di antiquariato

lunedì 9 aprile 2018

SORRISI & CICATRICI

SMS del lunedì “BUONGIORNO mattinieri! Ogni ferita che la vita ci lascia è destinata a diventare un sorriso o una cicatrice nella nostra anima. Solo noi possiamo scegliere che valore dargli. Buon inizio a tutti e solocosebelle ; )”


Delle persone mi piacciono soprattutto le loro ferite. Grandi o piccole, più o meno profonde, è da lì che filtra la vera essenza di una persona. Una ferita è fatta da una sensibilità graffiata, da un desiderio rimasto inascoltato, da un dolore e da una sofferenza che il tempo può lenire, ma mai cancellare del tutto. Eppure dentro la sua cicatrice si nasconde la parte più autentica di una persona. C’è chi risponde subito con la rabbia, chi con le lacrime, chi si chiude in se stesso e perde fiducia nel prossimo e nelle cose belle. C’è chi alle cose belle si aggrappa con disperazione, mostrando ogni giorno il sorriso più bello che ha, per dare speranza al mondo e soprattutto per darne a se stesso. Quando incontri una persona con un fardello di cicatrici te ne accorgi subito. Ma solo se la guardi negli occhi e sai leggere gli sguardi più delle parole. Perchè nascondere il dolore con la bocca o con i gesti è una cosa che ormai abbiamo imparato tutti a fare. Nascondere l'essenza della nostra anima a chi davvero la vuole vedere è tempo perso.
E quando hai a che fare con una persona così ti serve il doppio di tutto. Il doppio della pazienza, per rispettare quella ferita e lasciargli tutto il tempo di cui ha bisogno per guarire. Ti serve il doppio dell’amore e della fiducia perché spesso quella ferita nasce da una perdita o da una delusione. E ti serve il doppio del coraggio. Perché se davvero vuoi avere a che fare con una persona che nella vita ha sofferto tanto, devi essere pronto a correre il rischio di farti male. Oppure di farti bene.


“…tears, a tidal-wave of tears
light that slowly disappears
wait, before you close the curtain
there’s still another game to play
and life is beautiful that way…”

Noa – Beautiful that way

lunedì 26 marzo 2018

IL CAOS COSMICO DEI SOGNI : )



SMS del lunedì “BUONGIORNO mattinieri sognatori e incasinati!Dove c’é un sogno c’é paura, dove c’é paura c’é caos, ma quando tutto si placa restano solocosebelle! Buon inizio a tutti ; )”



Arriva un momento nella vita di tutti, in cui a dominare sembra essere il caos. Si vedono cose che non ci sono, saltano i punti fermi, il presente sfugge di mano e un terremoto emotivo sembra abbattersi su di noi. Tutto normale, tutto regolare, per chi dalla vita vuole proprio tutto e non è disposto a scendere a compromessi. Perché vivere di sogni non è per nulla facile, ma vivere senza per tante persone è addirittura impossibile. E allora sopraggiunge il caos, che all’inizio sembra il tuo peggior nemico, quello che ti allontana da chi vorrebbe rimanerti vicino o ti avvicina a chi i tuoi sogni non riesce proprio a capirli. Ti ruota intorno come uno specchio e riflette ogni tuo respiro, ogni tuo segreto e ogni tuo desiderio. E ogni tuo sbaglio. Ti fa un po’ da giudice supremo quando, nella spasmodica rincorsa verso l’ennesimo sogno, perdi un po’ la bussola. Quella del tempo, dello spazio e soprattutto di te stessa. Poi, quando meno te l’aspetti, in quell’attimo di lucida follia che rompe la frenesia della tua corsa, il caos lo vedi sotto una nuova luce e, improvvisamente, ti diventa amico. Ti ricorda che vita è fatta di scelte a cui tu non puoi e soprattutto non vuoi sottrarti. Perché altrimenti non saresti un sognatore! E allora ricominci a vedere tutto dal giusto punto di vista, non quello esatto in assoluto. Ma quello giusto per te. Dai di nuovo il giusto ordine ai tuoi sogni, ne riformuli le priorità e lasci il passato lì dove deve restare: alle tue spalle. Senza rimpianti, senza rimorsi. E con una forza in più che ti scorre nelle vene e ti brucia la pelle. Quella di chi la sua sfida l’ha affrontata, indipendentemente dal risultato. Ha preso il buono che poteva prendere e guarda a testa alta il presente alla ricerca di una nuova sfida. E di un nuovo sogno.



“…Felicità
    dichiarata fac-simile
   dal giudizio che ha
   rilasciato un orefice
   quella vera sarà
   senza un graffio di ruggine…”

                            Samuele Bersani – Chiedimi se sono felice

lunedì 12 marzo 2018

SEMPRE E COMUNQUE

SMS del lunedì “BUONGIORNO mattinieri coraggiosi! Combattete la paura con la speranza e la perseveranza di chi dalla vita vuole  solocosebelle! Buon inizio a tutti ; )”

L’importante è riuscire a crederci sempre. Anche quando non vorresti. Anche quando non dovresti. Perché a rimanere un passo indietro e vivere con il piede sul pedale del freno siamo capaci tutti. È provare ad accelerare che fa paura. Perché ci espone a più pericoli e alleggerisce la corazza che ci siamo costruiti intorno. Ma a lungo andare vivere accontentandosi equivale al non-vivere. Almeno non come vorremmo. Poi non è detto che tutti i sogni e i desideri si avverino. Ma se non ci proviamo e smettiamo di crederci, abbiamo perso già in partenza.

Quando compi un atto di coraggio invece, anche se non ottieni quello che speravi, vinci lo stesso. E vinci sempre e comunque. Perché hai vinto la paura. E la paura la puoi vincere solo rimandendo te stesso. Opponendo alla disillusione e al dolore la tua voglia di sperare ancora, di continuare a credere e a rischiare. Vinci la paura con le tue lacrime, che diventano specchio della tua anima e delle tue fragilità, che non sono difetti, ma armi con cui combatterla e guardarla in faccia. Perché rappresentano la parte più autentica e più profonda di te stesso. Quella che non vuole sopravvivere, ma soprattutto vivere.
  

“…Just give me a reason, just a little bit’s enough
     Just a second we’re not broken just bent, and we can learn to love again
    It’s in the stars, it’s been written in the scars on our hearts
    We’re not broken just bent, and we can learn to love again…”


                            Pink – Just give me a reason

lunedì 5 marzo 2018

DISTANZA DI SICUREZZA

 SMS del lunedì “BUONGIORNO a tutti i mattinieri presenti a se stessi e soprattutto con gli altri anche quando sono lontani. Buon inizio a tutti e solocosebelle ; )”

Chi vuole esserci c’è. A prescindere se si trova a pochi chilometri da te o dall'altra parte del mondo. Perché la lontananza non è una questione fisica, ma mentale. Essere vicino a qualcuno significa prima di ogni altra cosa lasciargli la libertà di vivere ed essere come vuole. Essere disposti ad accettare i difetti senza criticarli, né tanto meno correggerli cercando di cambiare quella persona. Chi vuole essere vicino, lo è prima di tutto col cuore e con l’anima. Non si fa prendere da inutili gelosie o invidie scaturite dalla mancanza di una persona, ma gioisce e ne condivide i piccoli e grandi successi, anche se raggiungerli ha significato separasi. Ecco, la distanza è solo una questione di proporzioni geometriche. È l’assenza che non la risolvi con nessuna equazione. Perché se qualcuno decide di non esserci, non c’è neanche se si trova a due passi da te. I chilometri possono essere colmati quando ad unire le persone c’è qualcosa di vero e profondo, basato sulla stima e sul rispetto reciproco. Ma la distanza emotiva non la riempi mai. Un “ti voglio bene” non detto, una carezza non data, un sorriso negato per orgoglio, una volta persi non li puoi più recuperare e non fanno altro che diventare pietre pesanti e sempre più grandi nelle vite delle persone. Che si allontanano per paura e preferiscono accontentarsi di rapporti vissuti a distanza di sicurezza.




“...supererò le correnti gravitazionali,
     lo spazio e la luce per non farti invecchiare
     ti salverò da ogni malinconia,
     perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...”

                   Franco Battiato – La cura