lunedì 28 aprile 2014

SENZA NOME


SMS del lunedì “BUONGIORNO a tutti i mattinieri e a tutti i volti senza nome che ogni giorno arricchiscono le nostre vite con solocosebelle! Buon inizio a tutti ; )”
Li incontri per caso su un vagone di un treno. Ti guardano e ti si siedono accanto. Ti scrutano cercando di capire il momento giusto per chiederti qualcosa. Un’informazione, un dettaglio di poco conto. Una scusa per parlare. E quando gli fai capire che hai voglia di ascoltarli, il loro volto cambia subito espressione e si illumina come quello di un bambino davanti a un uovo di cioccolata. Ti raccontano la loro vita, la loro storia, le loro paure e le loro emozioni. E tu, da perfetta sconosciuta, ti senti catapultare addosso un’importanza ai limiti del reale. Perché lo sconosciuto che ti siede accanto, ha deciso di condividere con te un pezzo della sua vita.

Poi il viaggio finisce e ci si saluta come se ci si conoscesse da sempre. Ma nella fretta ti accorgi di non avergli chiesto come si chiama. E tutto continua ad andare avanti, con un altro volto senza nome da aggiungere alla tua vita.


“…that long black cloud is comin’ down
I feel like I’m knockin’ on heaven’s door
Knock, knock, knockin’ on heaven’s door…”

                                                           Bob Dylan – Knockin’ on heaven’s door

lunedì 14 aprile 2014

QUANDO GIOCAVO A FARE PIERO ANGELA...


SMS del lunedì “Cari mattinieri e non…BUONGIORNO! Oggi si gioca alla caccia al tesoro, primo indizio: sono "cose" che ci fanno star bene ; ) Buona settimana prefestiva a tutti!"
Non sono mai stata particolarmente attratta dai giochi tradizionali, quelli, per intenderci, “già pronti per l’uso”. Per me il momento del gioco era un momento serio, di grande sforzo mentale prima di tutto. L’obiettivo era quello di riuscire a riprodurre, nelle quattro mura della mia cameretta, situazioni di vita reale. E così, con la complicità di mia sorella, si cominciava a mettere in scena ora l’albergo, ora il campeggio, ora il viaggio. Ma quello che, tra tutti, riusciva davvero a entusiasmarmi era giocare a…Piero Angela! Ebbene sì, sono venuta su a pane e Quark. Se a tutti gli altri bimbi per farli star buoni si facevano vedere i cartoni animati, io trovavo la mia pace dei sensi solo quando sentivo la voce di “zio” Piero con il sottofondo dell’Aria sulla quarta corda di Bach. Il “gioco di Quark” consisteva nell’impugnare il mio registratore portatile a cassette con microfono incorporato e dare vita, vagando in giro per casa e usando gli utensili che mi capitavano sottomano per riprodurre i suoni della natura, a singolari documentari scientifici sulla vita delle più improbabili specie animali.

A distanza di anni la cosa più buffa, e per certi versi più romantica di questa “strana” storia, è che, per tutta una serie di circostanze forse neanche troppo casuali, sono finita davvero a lavorare nel mondo della ricerca scientifica. E ogni giorno mi sveglio con l’entusiasmo di chi sa di fare ciò che ha sempre sognato. Dal mio punto di vista, quello del ricercatore è il più bel “lavoro” del mondo. E lo dico con orgoglio. E per questo mi sento infinitamente privilegiata rispetto a chi non ha avuto questa fortuna. Seguire l’istinto non è semplice, perché significa mettersi continuamente in discussione ed essere pronta a lasciare dei punti fermi per seguire l’incerto che ci chiama. Le rinunce pesano tanto, spesso tantissimo, ma col tempo tutti i sacrifici vengono ripagati e anche quello che ci siamo lasciati alle spalle, prima o poi, ritorna da noi.


 “…ho imparato a sognare quando inizi a scoprire
che ogni sogno ti porta più in là…
  …c’è che ormai che ho imparato
a sognare non smetterò…”

                                              Negrita – Ho imparato a sognare




lunedì 7 aprile 2014

AFRICA


SMS del lunedì “Cari mattinieri e non…BUONGIORNO! Prendiamoci questo nuovo giorno e questa nuova settimana con il sorriso e l’allegria di chi ha nel cuore solocosebelle e per questo sa apprezzare ed essere felice senza però dimenticare…

C’ è     una terra di cui ho sempre sentito il richiamo, pur non essendoci mai stata. Una terra di colori, di odori, una terra ancora libera dagli artifici del mondo moderno, eppure da questo presa d’assalto per e sue bellezze e per le sue infinite potenzialità. Delle 41 guerre civili annoverate nell'era contemporanea la metà sono avvenute in Africa e delle 23 ancora in corso 9 interessano stati e territori africani. Sono numeri che fanno riflettere. E soprattutto fanno paura. Come fanno paura il tasso di povertà, la mortalità infantile, le emergenze medico-sanitarie (l’ultima, l’epidemia di Ebola che si sta propagando negli stati dell’Africa Occidentale, è della scorsa settimana).

Eppure, tutto ciò contrasta in modo quasi surreale con le meraviglie di queste terre e il cuore grande di ci vive. Il popolo africano ha davvero tanto da insegnare a noi “occidentali civilizzati” che, se catapultati nel loro mondo ci sentiremmo morire dopo pochi giorni, mentre loro trasmettono vita ed entusiasmo.


“…the moonlit wings reflect the stars
that guide me towards salvation…”

                                                     TOTO – Africa


Freetown Lakka Beach (Sierra Leone)