SMS del lunedì “BUONGIORNO a
tutti i mattinieri! Parole, musica e colori, parole d’ordine per la nuova
settimana ; )”
Arte,
musica e letteratura sono dei veicoli di comunicazione universalmente
riconosciuti e rappresentano un patrimonio culturale di valore inestimabile.
Purtroppo, non sempre sono fruibili da tutti.
I
costi dei biglietti per questi eventi sono a volte davvero eccessivi e
improponibili. Chi ha la fortuna di avere un lavoro, seppur precario, e la
forza di credere nei propri sogni, riesce a inventarsi qualsiasi cosa pur di
riuscire a continuare a sognare. Ma c'è chi non ce la fa. Proporre a tanti
giovani di spendere anche “solo” 50 euro per vedere un concerto, una mostra o
comprare un libro, diventa quasi un'offesa. Così come lo è chiedere a una
famiglia che non arriva a fine mese di far studiare musica ai loro figli.
Questo
dovrebbe far riflettere profondamente su quanto questo “divieto di accesso”
alla cultura avvenga non per scelta, ma per mancanza di possibilità. In molti
risponderebbero che la cultura resta comunque un patrimonio universale a cui
chiunque, in un modo o nell’altro, se ne ha davvero voglia, può accedere. Io mi
permetto di pensarla diversamente. La cultura non può essere una scelta a cui
aderire o meno, ma piuttosto un diritto da dover garantire a tutti. È
attraverso la conoscenza che ci si “appassiona” ed è dall’esempio dei Grandi
del passato, diventati tali senza volero e spesso senza neanche saperlo, che si
riece a costruire per sé un obiettivo altrettanto grande da inseguire e
realizzare. Il valore di ogni forma d’arte prescinde dall’estetica e dalla
critica, ma diventa un ideale di vita da seguire. Chi si limita a ripetere che
i giovani di oggi sono vuoti e privi di cultura, senza fare niente per provare
a riempire quel vuoto, stimolando curiosità ed entusiasmo, rappresenta il vero
“buco nero” della società.
La
mia potrebbe sembrare una polemica, ma in realtà nasconde solo un desiderio che
a volte viene coperto da rabbia. Ho imparato a sognare grazie al mio amore per
la letteratura e credo che ogni forma d'arte, musica compresa, sia un enorme
generatore di sogni, che ci permette di andare avanti anche nei momenti più
difficili, a prescindere da quello che poi riusciamo a realizzare concretamente
nella vita. Mi piacerebbe solo che fosse davvero alla portata di tutti...
“…life is my creation, is my best
friend;
imagination
is my defend,
and I’ll
keep walking when skies are grey.
Whatever
happens was meant that way…”
Kerli - The creationist
