lunedì 28 ottobre 2013

...SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO

SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Svegliarsi all'alba è sempre più faticoso? Allora proviamo a pensare che abbiamo la fortuna di assistere all'inizio di un nuovo giorno in prima fila! Buon lunedì a tutti e solocosebelle ; )”


A lmeno due volte a settimana la mia sveglia suona alle 4.55 e quando esco di casa è ancora buio. Rabbia, stanchezza, giramento di…? No. Vi sembrerà strano, ma a predominare ogni volta è solo un sentimento di curiosità. Dopo più di due anni mi sono resa conto che svegliarsi e uscire di casa così presto non sempre è un peso e che può addirittura diventare un privilegio. Perché a quell'ora puoi conoscere un intero pezzo di mondo che fino a poco tempo prima forse ignoravi. Per una parte della città che comincia a svegliarsi e a iniziare un nuovo giorno, ce ne sta un’altra piccola parte che invece finisce la propria giornata. Così puoi incontrare insieme i volti di pendolari appena svegli che stanno per iniziare la loro giornata lavorativa e di lavoratori notturni che hanno appena finito il loro turno di lavoro. E li trovi in ogni angolo, al bancone di un bar a gustarsi il primo caffè mattutino, sulla metro in attesa di andare al lavoro o tornare a casa o semplicemente per strada.

E la cosa più bella e divertente è poter vedere in prima persona questi due mondi così lontani che per un attimo si incontrano. La notte e il giorno, il buio e la luce, la luna e il sole…e in questo chiaroscuro, tu puoi avere l’opportunità di “rubare” il meglio dall'uno e dall'altro.


“…not afraid to close my eyes
Life's a game made for everyone
And love is a prize
So wake me up when it's all over…”
                                                                Avicii - Wake me up

lunedì 21 ottobre 2013

OTTOBRATE ROMANE


SMS del lunedì “BUONGIORNO a tutti i mattinieri! Oggi Roma si è svegliata con una leggera brezza autunnale che sa di storia e poesia…se vi affacciate ve ne mando un po’ ; ) Buon inizio a tutti e solocosebelle : )”
Il mese di ottobre è considerato dai romani quello in cui la città si mostra all'apice del suo splendore. E dopo averci vissuto per quasi 15 anni ne capisco anch'io il perché. L'afa umida dei mesi estivi cede il posto a un sole tiepido che lascia un piacevole tepore e regala una luminosità unica e particolare. Puoi trovarti sul lungotevere a osservare Castel Sant'Angelo chi si specchia nel fiume offrendo uno spettacolare gioco di riflessi. Oppure, passeggiare per via dei Fori Imperiali e ammirare, al tramonto, le rovine dell'antichità che s’illuminano di una particolare luce rosa.

Le "ottobrate romane”, sono chiamate qui, in ricordo delle gite fuori porta che si facevano regolarmente nel ventesimo secolo. In quelle campagne adesso sorgono veri e propri quartieri che ci ricordano ogni giorno come Roma, pur essendo una città in continua espansione, non dimentica mai le sue origini. Così è possibile osservare ogni angolo di storia della Città Eterna e immaginare tutti i popoli che, nel corso dei secoli sono passati da qui, rimanendo incantati a guardare il Colosseo piuttosto che l'obelisco di Porta San Giovanni, e avere davvero l'impressione di viaggiare nel tempo fino agli eroi della romanità hanno attraversato quelle strade e costruito quei monumenti che adesso ti trovi davanti.


“...venticello, venticello de Roma,
venticello profumato de sole e d'amor
se la sera l'Aventino te chiama
je' risponni dar Gianicolo in fior…”

                                            Renato Rascel 1957


lunedì 14 ottobre 2013

PEZZI


SMS del lunedì “BUONGIORNO a tutti! Ecco un altro lunedì…primo pezzo di una settimana di solocosebelle ; ) Buon inizio a tutti!
Il tempo a volte sembra scorrere così rapidamente da non lasciarci il tempo di vedere quello che ci lasciamo alle spalle. Persone, esperienze, emozioni. Tanti piccoli pezzi di vita che restano lì, a volte dimenticati, a volte sotterrati nel più piccolo angolo del nostro cuore, altre volte ancora lasciati andar via insieme al vento. Eppure quei piccoli pezzi hanno fatto davvero la storia di ognuno di noi. E altri ancora ce ne saranno. Sarebbe bello tenerli tutti insieme come in un raccoglitore invisibile, magari ordinati e catalogati per tempo e per luogo. E invece qualcuno ci sfugge. E non è detto che sia per forza un male. Dimenticare è in realtà un processo psicofisiologico che aiuta a preservare la parte più autentica di noi. Ci permette di stupirci ancora ogni volta che ci troviamo davanti a qualcosa di bello e inaspettato.

E così andiamo avanti ogni giorno, raccogliendo tutti quei piccoli pezzi che la vita ci mette davanti. Liberi dai rimpianti e con il cuore sempre pieno di sogni.


“…e la fine del discorso la conosci già
era acqua corrente un po’ di tempo fa
che ora si è fermata qua…”
                                            
                                   Francesco De Gregori - Pezzi di vetro