lunedì 6 giugno 2016

QUELLA VOLTA CHE...parte seconda: scintille

SMS del lunedì “Buongiorno Mattinieri! Il tempo può portarsi via sorrisi, lacrime, gioie e dolori. Ma non si prenderà mai le cose belle che ci hanno fatto battere il cuore. Buon inizio a tutti!”


Corsi e ricorsi storici diceva Vico. Epoche ed eventi che si trasformano, che cambiano per poi tornare. Così è fatta la storia. E così è fatto il cuore degli uomini. Emozioni che si dimenticano, si chiudono nei cassetti della memoria, per poi irrompere improvvisamente con tutta la loro potenza devastante. Che sia il ricordo di una sera o quello di una vita intera, si prende da solo l’intelletto e la razionalità e si impone senza lasciare spazio al presente pensante. Alimenta quel filo invisibile di sentimenti dimenticati, ma mai del tutto abbandonati. Riapre una ferita che non si era mai chiusa e torna prepotente a fare male. O a fare bene. O a farli entrambi in un tempo che è tanto breve da annullarsi nell’eterno che contiene quell’attimo di lucida follia.

Siamo fatti di attimi brevi, ma intensi come scintille.


“...Hello, darkness, my old friend
     I've come to talk with you again
    Because a vision softly creeping
    Left its seeds while I was sleeping
   And the vision
   That was planted in my brain
   Still remains
   Within the sound of silence...”


Samuel &Garfunkel – The sound of silence