SMS del lunedì “BUONGIORNO
mattinieri itineranti! Possiamo partire e partire ancora, l’importante è trovare
in ogni luogo solocosebelle che restano! Buon inizio ; )”
Per assecondare al mia smania di esplorare
il mondo e realizzare i miei sogni, ho vissuto dall’età di 17 anni da una città
all’altra senza mai fare programmi o mettere radici. E così anche il concetto
di casa è diventato itinerante. Una volta era la Calabria, ieri Roma, oggi
Parigi, domani chissà. Passando da piccole e grandi realtà in giro per l’Italia
e per l’Europa, fino a far cadere qualsiasi confine geografico. Al restare ho
sempre preferito il partire, forse perché non mi è mai piaciuto guardare
indietro. O, più semplicemente, perché non ho mai avuto un posto in cui
tornare.
A volta mi
manca il non avere un posto da poter chiamare universalmente “casa”. E mi
intristisce il dover salutare, spesso per sempre, luoghi e persone che hanno
fatto parte in modo pieno e prepotente di un mio presente. Ma è proprio questo
concetto relativo di casa che mi permette di abbattere le distanze e non
sentire mai una vera mancanza di qualcuno o di qualcosa. Non ho un posto in cui
tornare, ma ho sempre la certezza di averne uno in cui arrivare e potermi
sentire a casa. Forse perché in tutti questi anni non mi sono mai sentita sola.
Nel continuo
vagare tra una città e l’altra, ho lasciato tanti piccoli pezzetti di me che
continuano a vivere nel ricordo di chi mi ha dimostrato affetto sincero e
disinteressato.
Perché è quando tu decidi di partire che le
persone speciali restano. Anche davanti alle distanze geografiche e al
tempo che passa.
“…Another summer day
has come and gone away
In Paris and Rome
but I wanna go home…
has come and gone away
In Paris and Rome
but I wanna go home…
Another aeroplane, another sunny place
I’m lucky, I know...
but I wanna go home
I’ve got to go home…”
I’m lucky, I know...
but I wanna go home
I’ve got to go home…”
Micheal Bublè – Home


