lunedì 29 giugno 2015

QUESTO SI CHIAMA OTTIMISMO ; )


SMS del lunedì “A tutti i mattinieri BUONGIORNO e buon inizio di solocosebelle ; )”

È successo un po’ a tutti, almeno una volta nella vita, di essere afflitti da un pensiero, da una preoccupazione, e affidarsi in tutto e per tutto alla buona sorte affinché tutto si risolva nel migliore dei modi. In questi casi il pensare positivo ci viene in aiuto per farci capire che in ogni situazione, anche in quelle più disperate, c’è sempre una via di uscita, un qualcosa di buono a cui possiamo e dobbiamo aggrapparci. Però, non dobbiamo mai commettere l’errore di credere che la buona sorte possa risolvere tutti i nostri mali. L’ottimismo è un buon deterrente contro il cattivo umore, ma da solo non basta, perché è di per sé un’astrazione. Per avere l’effetto sperato deve prendere forma concreta nella realtà, altrimenti rischia di diventare un’arma a doppio taglio. Limitandoci soltanto a pensare positivo, rischiamo, prima o poi, di prendere pesanti batoste perché crediamo che l’ottimismo possa concretizzarsi da solo come per magia e aspettiamo, aspettiamo…rimandando un lieto fine che diventa sempre più lontano. Quando invece ci rimbocchiamo le maniche, assecondando il nostro ottimismo andandogli incontro, saremo capaci di catturare gli eventi e farli andare noi stessi nella direzione desiderata.  

Forse il trucco non sta tanto nel vedere la parte piena del bicchiere, ma quanto piuttosto nell’essere consapevoli che c’è ancora altro spazio da riempire.


“…ridi Roma, ridi amore
dice il telegiornale che la fine si avvicina
io mi invento un gran finale…”

                                        Baustelle – Piangi Roma

lunedì 22 giugno 2015

LETTERA APERTA ALLA FECCIA DELLA PORTA ACCANTO


SMS del lunedì “Oggi un BUONGIORNO al vetriolo a chi non se lo merita...a tutti gli altri solocosebelle ; )”


Mio non-caro non-amico,

prima di tutto sappi che se ti scrivo è solo perché in questo momento non ho davvero niente di meglio da fare, se non esercitare la mia vena di scrittore sarcastico e irriverente.

Si dice che la noncuranza sia la miglior vendetta. Io penso che le persone come te non si meritano neanche quella. La vendetta, intendo. Qualsiasi emozione, positiva o negativa che sia, conferisce un certo grado di importanza in chi la suscita. Voi, piccole e putride fecce del mondo, probabilmente dotate di poco spessore morale e di ancor meno intelligenza, solete trascorrere le vostre giornate vuote e sbiadite pianificando dispetti ai danni di qualcun altro, nella speranza che questi possa ingrigirsi e rovinarsi la giornata. Spesso mossi dall’invidia e da un profondo senso di inadeguatezza e insoddisfazione, i “poveretti” come te, si credono importanti e invincibili fino a quando rimangono nella mediocrità del loro mondo di melma e fango. Fuori da lì, il nulla. La vostra vita è arida come un campo arso dal sole, stepposo e totalmente improduttivo. Soprattutto di sentimenti. Un deserto insomma, ma dell’anima. Fate sorridere nei vostri infiniti e fallimentari tentativi di suscitare una rabbia e un odio immotivato, perché fondato sul nulla totale o, se preferite, sul vostro amor proprio (che non avendolo equivale al niente). Per odiare una persona ci vuole tanta forza e delusione quanto quella riservata a chi amiamo. Ma chi non possiede nulla e nulla ci può trasmettere, non può neanche deluderci, ma solo farci pena, compatibilmente con quelli che sono i limiti della nostra commiserazione. Io, che preferisco esternare, nel bene e nel male, sentimenti viscerali, di commiserazione ne ho ben poca e, dovendo scegliere di perdere tempo dietro tali nullità, preferisco la noncuranza. È una scelta estrema e spesso impopolare, che rischia di farmi apparire spocchiosa e arrogante, soprattutto ai tuoi occhi, non-oggetto della mia importanza. Ma sappi che questo atteggiamento, proprio mentre tu diventavi verde di invidia per la mancata reazione suscitata, mi ha salvato non poche giornate, preservando il mio buonumore radicato e custodito per chi se lo merita davvero e lo sa apprezzare.

Come direbbe un caro e vecchio amico “non ti curar di lor, ma guarda e passa”!

E poiché, con la presente, di tempo te ne sto già dedicando troppo per il tuo stato di non-oggetto di noncuranza, ti lascio con un Buongiorno, che tanto quello non costa niente e non si nega a nessuno!

A mai più o forse a presto, ma sempre con mia somma noncuranza.


“…Ai suonatori un po' sballati
ai balordi come me
a chi non sono mai piaciuta
a chi non ho incontrato
chissà mai perché…”
Loredana Bertè – Dedicato

lunedì 15 giugno 2015

IL GENIO DELLA BANALITÀ

SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Oggi mi sono svegliata con una certa sicumera da novella filosofa…”il vero genio risiede nella capacità di oltrepassare i confini della perfezione e mettere a nudo ogni nostra imperfezione”…cari colleghi pensatori lo potremmo chiamare il Solocosebelle-pensiero: filosofia dei mattinieri! Buon inizio a tutti!”
A volte abbiamo bisogno di fare cose eccezionali e fuori dal comune per sentirci appagati e soddisfatti. E non sempre lo siamo pienamente. C’è sempre quel “qualcosa” che manca. Tante volte a colmare queste lacune, sono le banalità quotidiane che abbiamo costantemente sotto gli occhi, ma siamo incapaci di vedere. Perché spesso è più difficile fare qualcosa di semplice e banale, piuttosto che qualcosa di complesso.

Il “banale” per sua definizione, si confonde tra la massa e perde di significato. Ma, paradossalmente, è proprio questa la sua forza. Il banale arriva a tutti ed è di tutti; rappresenta le nostre paure e i nostri limiti. E solo prendendone consapevolezza possiamo provare a superarli.

Una sfera è senza dubbio una figura geometrica ben definita e delineata, di grande eleganza e perfezione intrinseca. Ma resta sempre e solo una sfera. Una linea retta è di per sé quasi insignificante: asettica, vuota, imperfetta. Eppure, ha il grande privilegio di essere contemporaneamente tutto e niente. Ed è proprio questa sua imperfezione che la rende infinita. Perché il vero genio risiede nella capacità di oltrepassare i confini della perfezione e mettere a nudo ogni nostra imperfezione.


"...anything is hard to find
when you will not open your eyes
when will you accept yourself?..."

                                           The Smiths - Accept yourself

                                                  

lunedì 8 giugno 2015

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE...


SMS del lunedì “Buongiorno a tutti i MATTINIERI romani, ai parigini e a chi nel proprio viaggio della vita sta ancora aspettando il finale di solocosebelle! Buon inizio a tutti ; )”


Arriva nella tua vita come uno sconosciuto qualsiasi, senza presentarsi o fare gli onori di casa. Lo chiamano futuro. Ci spaventa la sua imprevedibilità, come la sua capacità di rimettere in gioco le carte e stravolgere ogni nostro progetto. Eppure, non ne sappiamo fare a meno. Spesso proviamo ad addomesticarlo, cercando di rendere prevedibile ogni sua mossa. Ma con il futuro non funziona: lui può essere nostro complice, nostro confidente, testimone prediletto della nostra vita, ma non accetterà mai la parte del subalterno. Mi piace pensare al futuro come un gigante buono che ogni giorno ci porta la mappa segreta di un prezioso tesoro da raggiungere. È qui che entriamo in scena noi, veri e unici protagonisti della nostra vita. Non c’è niente che è già scritto nel destino e niente sarà mai come lo avevamo immaginato, ma se ciò che facciamo è animato dalla passione e dalla speranza non potrà che portarci verso quello scrigno pieno di tesori. E come in tutte le avventure non mancheranno le difficoltà, i momenti bui, i nemici da combattere e i cattivi che vogliono rubare i nostri sogni.

La nostra vita non è poi così diversa da una fiaba, perché è unica e irripetibile e merita di essere vissuta in ogni suo attimo. E sta a noi trasformare ogni finale in un lieto fine.


“…chi ha detto
     che tutto quello che cerchiamo
    non è sul palmo di una mano
   e che le stelle puoi guardarle
   solo da lontano…”
Cesare Cremonini – Buon viaggio (Share the love)






lunedì 1 giugno 2015

SCELTE DI PANCIA

SMS del lunedì “Prendo il treno oppure no? Un secondo per decidere e uno per agire…per oggi voglio solocosebelle! Buon inizio di settimana a tutti ; )”
Le occasioni in grado di dare una svolta alla tua vita arrivano sempre senza preavviso. In quei momenti non ti è concesso il tempo per pensare e valutare le conseguenze. Devi decidere e devi farlo in fretta. Non sempre le cose vanno come vorresti. Non sempre la scelta fatta sembra quella giusta. Forse perché in realtà non c’è mai una scelta giusta in assoluto. C’è solo quella che in quel momento ti senti di fare. E quella che, nonostante le difficoltà che ti prospetta e lo scetticismo di chi ti sta intorno, rappresenta di più il tuo essere.

È la scelta fatta con l’incoscienza e la consapevolezza di riuscire a dire NO a una mediocrità certa, per perseguire e inseguire una perfezione incerta. E quando dico mediocrità e perfezione non mi riferisco a cose materiali, ma ai valori e ai sogni che portiamo dentro.

Non saprai mai se quella scelta sia stata davvero quella giusta. Ma avrai la certezza che non sarà stata sbagliata.


“…è il tuo biglietto per le stelle
quello lì davanti a te
cambierai la pelle
ma resta speciale e non ti buttare via… ”

                                                         Negrita - La tua canzone