Tanto più ci si lega alle persone, consegnando loro un pezzo della nostra vita, tanto più è difficile rimanere impassibili davanti ai loro errori. E allora il rischio è quello di diventare cinici e malfidati, guardando solo al proprio tornaconto senza dare più fiducia a nessuno. Ma chi nasce tondo non può pretendere di morire quadrato. E certi atteggiamenti o li si hanno oppure no. Ma quando una persona cara riesce a ferirti e farti del male è sempre possibile perdonare e dimenticare? Purtroppo, quando la sofferenza è proporzionale al bene che si prova per quella persona, rimarginare la ferita diventa quasi impossibile e il rischio maggiore è quello di mettere in scena quotidianamente la brutta copia di un rapporto sociale che, se tanto ci ha fatto soffrire, era davvero vero e speciale. E finiamo per accontentarci di rapporti finti, surrogati di un falso buonismo, diventando vittime di quella situazione e cercando a tutti i costi un caprio espiatorio.
La verità è che spesso le persone vanno e vengono, così come la rabbia e la delusione legata ai loro errori. Ma quando finalmente il dissenso sarà smaltito e saremo di nuovo in pace con noi stessi, capiremo che, comunque, quelle stesse persone ci hanno donato un pezzo della loro vita.
E quando passa la rabbia e la loro presenza nel nostro presente, resta il ricordo di tutto il buono che ci hanno saputo donare. Perché il vero coraggio è dimenticare il fantasma del presente e prendersi l'angelo del passato.
“...there are hills and mountains between us
always something to get over
if I had my way, surely you would be closer...”
Oleta Adams - Get Here (If You Can)
