lunedì 26 gennaio 2015

LASCIA LA RABBIA E TIENI IL RICORDO


Tanto più ci si lega alle persone, consegnando loro un pezzo della nostra vita, tanto più è difficile rimanere impassibili davanti ai loro errori. E allora il rischio è quello di diventare cinici e malfidati, guardando solo al proprio tornaconto senza dare più fiducia a nessuno. Ma chi nasce tondo non può pretendere di morire quadrato. E certi atteggiamenti o li si hanno oppure no. Ma quando una persona cara riesce a ferirti e farti del male è sempre possibile perdonare e dimenticare? Purtroppo, quando la sofferenza è proporzionale al bene che si prova per quella persona, rimarginare la ferita diventa quasi impossibile e il rischio maggiore è quello di mettere in scena quotidianamente la brutta copia di un rapporto sociale che, se tanto ci ha fatto soffrire, era davvero vero e speciale. E finiamo per accontentarci di rapporti finti, surrogati di un falso buonismo, diventando vittime di quella situazione e cercando a tutti i costi un caprio espiatorio.

La verità è che spesso le persone vanno e vengono, così come la rabbia e la delusione legata ai loro errori. Ma quando finalmente il dissenso sarà smaltito e saremo di nuovo in pace con noi stessi, capiremo che, comunque, quelle stesse persone ci hanno donato un pezzo della loro vita.

E quando passa la rabbia e la loro presenza nel nostro presente, resta il ricordo di tutto il buono che ci hanno saputo donare. Perché il vero coraggio è dimenticare il fantasma del presente e prendersi l'angelo del passato.


“...there are hills and mountains between us
always something to get over
if I had my way, surely you would be closer...”
Oleta Adams - Get Here (If You Can)

lunedì 19 gennaio 2015

IL CORAGGIO DI RICOMINCIARE


SMS del lunedì “BUONGIORNO mattinieri! Il nuovo anno ha portato con sé tanta energia e voglia di cambiamento…è arrivato il momento di tagliare i rami secchi dell’inverno! Buon inizio di settimana e buone “potature” a tutti e che i nuovi germogli siano di solocosebelle : )”
Quante volte vi è successo, per scelta o per forza, di ricominciare da zero? Io fino a ora l’ho fatto per ben 4 volte!

Resettare la propria vita e dover ripianificare tutto non è mai facile e le paure più comuni sono due: la paura dell’ignoto che ci aspetta e quella di perdere ciò che ci siamo lasciati alle spalle. La mia personale esperienza mi dice come entrambe queste paure siano infondate. Non c’è niente che possiamo conoscere preventivamente nella nostra vita, e decidere di non conoscere per paura è uno degli errori più grandi che un uomo possa mai commettere. Perché togliamo a noi stessi la possibilità di scegliere. Solo accumulando esperienze e conoscenze possiamo decidere quale delle mille alternative che la vita ci pone davanti possa essere, in quel momento, la migliore per noi.

Riguardo invece l’idea che cambiando vita e abitudine rischiamo di perdere ciò che abbiamo conquistato e guadagnato precedentemente…è anche questa una bufala! Quello che ormai “ci siamo presi” in termini di esperienze e conoscenze, nessuno può più togliercelo se davvero lo consideriamo nostro. Un discorso un po’ diverso (ma neanche troppo) va fatto per le persone: le amicizie vere e solide rimangono tali per sempre e riescono a superare qualsiasi confine spaziotemporale. Poi ci sono le persone che se ne vanno perché non trovano più spazio nel nostro presente, ma che rimangono nei ricordi del passato per quanto di buono hanno saputo donarci. Infine, ci sono quelle che, pur non facendo più parte della nostra quotidianità, hanno comunque lasciato un segno indelebile nella nostra vita. Non sai mai se e quando li rivedrai o li risentirai, ma sei certo che se avrai bisogno di loro, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, ci saranno sempre.

E la paura di sbagliare dove la mettiamo? In modo maledettamente presuntuoso credo di poter dire che sono davvero pochi gli errori a cui non si può trovare rimedio. Il fatto stesso di accorgersi di aver sbagliato è di per sé un rimedio. Si dice che “ciò che non ti uccide ti rende più forte”, e considerando che solo la natura può abrogarsi il diritto di uccidere, forse a volte vale la pena di andare incontro a un dolore invece di allontanarlo, perché non sarà portatore sterile di altro dolore, ma medicina per i “mali” futuri.


“…lo so che non ti piacciono le situazioni in bilico,
le cose che succedono, succedono però…
ma che discorsi, sei tu che butti sempre tutto giù…
ma che discorsi scusa, nel dubbio che poi non funzioni più…così fai tu…”

                                                                               Daniele Silvestri - Ma che discorsi

lunedì 12 gennaio 2015

RICOMINCIO DA QUI


SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO!!! La paura si combatte con i sogni e con le cose belle, e il futuro è il nostro alleato più forte! Buon inizio a tutti ; )”

In tanti negli ultimi giorni mi hanno chiesto se ne fossi davvero convinta, se fosse davvero il caso di partire e soprattutto di farlo adesso. Ammetto che per qualche attimo, vedendo quelle immagini che hanno fatto il giro del mondo come se fossero le scene di un film, qualche dubbio l’ho avuto anch’io. Ma è durato poco. Non voglio entrare nel merito di un argomento che, purtroppo, ha colpito le coscienze di molti, perché non ritengo questo il luogo adatto per farlo e perché credo che ognuno di noi debba essere libero di viverlo e metabolizzarlo seguendo la propria sensibilità. Io personalmente, mi sono resa conto che la paura si combatte con i sogni e con le cose belle. Che non si può rinunciare a vivere se a minacciarti è qualcosa che non esiste, che potrebbe essere dappertutto o da nessuna parte. Qualcuno la chiama fatalità, per altri è coraggio, per me è soltanto la vita che deve essere libera di andare avanti seguendo i suoi desideri più autentici. Vivere in retroguardia non vuol dire ipotecare un futuro, ma rimanere prigionieri del passato. E solo chi sceglie il futuro potrà dire di aver vissuto.


“…posso dire ad ogni cosa che ho fatto a modo mio
ma con che risultati, non saprei!...
…ho sempre detto in ultimo ho perso ancora ma,
domani è un altro giorno, si vedrà!...”
                                           Ornella Vanoni – Domani è un altro giorno

lunedì 5 gennaio 2015

CARA GIUDI TI SCRIVO...


SMS del lunedì “Cari mattinieri BUONGIORNO e…BUON ANNO!!! Per una cosa che finisce, ce n’è una che comincia, con le cose belle che non ci lasciano mai. Buon inizio a tutti ; )”


Sono passati poco più di 10 giorni da quando ho lasciato, ormai definitivamente, il piccolo paese molisano, teatro degli ultimi quattro anni della mia vita. Complice il lungo periodo di festività, faccio ancora fatica ad abituarmi all’idea che quella quotidianità non mi appartiene più. O forse mi appartiene ormai così tanto, che è inutile e impossibile da dimenticare. È vero, sono stati anni difficili, che mi hanno messo davanti una prova dietro l’altra che mai avrei pensato di poter superare con tanta forza e caparbietà. Sono stati anni di lacrime e sofferenza, ma soprattutto di speranza e ottimismo, che sono andati a crescere ogni giorno di più dentro di me, senza lasciarsi mai scalfire dalle mille intemperie della vita. E come per magia, ogni volta che si superano le difficoltà e si chiude un ciclo, restano prepotenti solo i ricordi più belli.

Giuditta è stata per me in questi anni il fiore candido e delicato che spunta in mezzo al fango e ne mantiene la sua purezza. Amica, confidente, quasi una sorella maggiore. Un punto di riferimento che io stessa non avrei potuto immaginare migliore. All’inizio a unirci è stata la nostra passione comune, e a volte incompresa, per la scrittura. Poi, la voglia di prendere a morsi la vita e rialzarsi dalle difficoltà, ha pian piano colmato il confine tra estranei e conoscenti, fino a renderla una persona speciale. E forse è per questo che non riesco a considerare il nostro un addio, ma solo un arrivederci. Mi mancheranno le nostre chiacchierate, mi mancherà il tornare a casa e percepire in quella palazzina, quel senso di familiarità e protezione. Ma avrò sempre nel cuore il calore e la gioia di un ricordo speciale.

La fine di un percorso non è altro che l’inizio di una nuova avventura, che non cancella le cose belle del passato, ma le fa diventare piccoli “tesori” da custodire nel futuro.


“…the same joy
      the same sadness each step of my life
      that fought me
      that friends never say
      never say goodbye
      never say good bye…”
                             Elton Jhon – Friends never say goodbye