lunedì 22 dicembre 2014

ALLIEVI O MAESTRI?


SMS del lunedì “BUONGIORNO a tutti i mattinieri vogliosi di conoscenza. Perché chi ha fame di sapere, ha fame di solocosebelle!!! Buon inizio a tutti : )”


Arriva un momento nella vita in cui si smette di essere allievi e si diventa maestri. Ma quanto questo confine è reale? E soprattutto, quando si è davvero pronti per essere “maestri”? Forse non lo si è mai. Professionalità e competenza non sono sinonimo di maestria. Anzi, quanto più si impara e si conosce, tanto più si ha voglia di migliorarsi e continuare a crescere. Se non si smette mai di imparare allora il vero maestro è l’allievo stesso, quello che ha il coraggio di rimanere tale davanti alle tentazioni della vita.

Ho sempre considerato veri maestri quelli che lo sono senza sapere di esserlo. Dalle loro menti si percepisce un carisma bianco, alimentato non dal potere, ma dalla fame di conoscenza. Uomini e donne che non si sentono mai arrivati, che pur avendo delle menti prodigiose, non si mettono mai su un piedistallo, perché il loro vero essere “superiori” è lo stare insieme agli altri e non al di sopra; mettendo a disposizione, per chi ne ha bisogno, la propria esperienza.

Il maestro assetato di potere e avaro di sorrisi potrà essere soltanto padrone di se stesso. L’eterno alunno assestato di conoscenza sarà padrone del mondo intero. 



We don't need no education
We dont need no thought control…”
                                        
  Pink Floyd – Another brick in the wall

lunedì 15 dicembre 2014

IL CORAGGIO E LA PAURA


SMS del lunedì “Quando è la paura a chiamare rispondi con il coraggio delle cose belle! Buon inizio a tutti”


Non c’è coraggio senza paura. E non c’è vita senza paura. Non la si sceglie, è lei che ti viene a cercare. Bussa alla tua porta e si accuccia nei tuoi pensieri come una fiera affamata e bramosa che si nutre dei tuoi sogni e dei tuoi sorrisi, lasciandoti solo lacrime e dolore. Lei, la paura, teme solo il coraggio di chi riesce a guardarla in faccia, a chiamarla per nome, affrontandola senza riserve. E come un cacciatore di sogni, il Coraggio lotta con la Paura per difendere i desideri e strapparle i sorrisi che tiene nascosti.

Nella favola della nostra vita, paura e coraggio vanno insieme come la belva feroce e il cacciatore. Perché chi non conosce la paura non conosce neanche il coraggio e si accontenta di essere comparsa della propria vita invece di protagonista che ne guida la trama. 




“There's no time for us
There's no place for us
What is this thing that builds our dreams
yet slips away from us…”
                                                  Queen - Who wants to live forever

lunedì 1 dicembre 2014

UN BENE CHE NON PASSA

SMS del lunedì “BUONGIORNO! Qualche settimana fa ho usato il blog per fare gli auguri di compleanno al mio papà, oggi, per la par condicio, devo farlo con mamma! Buon inizio a tutti e solocosebelle ; )”
Passano gli anni, passano le stagioni, passano le tacche sul muro che ti ricordano di mese in mese che il tuo bimbo sta crescendo. Cresce in altezza, ma cresce soprattutto la sua curiosità di scoprire la vita, di prenderla a morsi e succhiarne l’anima.
E ogni nuovo giorno vuol dire anche un passo in più lontano da lei. Lei che ti ha voluto fortemente, lei che ti ha desiderato con tutta sé stessa, lei che ti ha portato dentro per nove mesi, parlandoti e provando a immaginarti. Lei, che ha conosciuto l’apice del dolore fisico in quello che definisce il suo giorno più bello. Quello in cui ti ha dato la vita e per la prima volta ti ha stretto tra le braccia. È bastato davvero poco per capire che quell'alchimia sarebbe durata per sempre. E ancora di meno per cambiare una vita intera, dandole finalmente un reale motivo per definirla tale.

E se davvero finisse il mondo, se davvero crollasse il cielo, se davvero si spegnesse il sole, resterebbe il suo amore. Per lei che continua ad asciugare le tue lacrime e vive dei tuoi sorrisi.


“…She
May be the reason I survive
The why and where for I'm alive…”

                                                            Charles Aznavour - She

lunedì 24 novembre 2014

OLTRE IL DESTINO


SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIONO! Non sono le scelte difficili a cancellare le cose belle, ma il nostro orecchio sordo alla voce del cuore. Buon inizio a tutti ; ) ”
Che scherzi che fa la vita! Quando ti mette davanti scelte e decisioni che non avresti mai voluto prendere; quando ti trascina dentro un vortice di situazioni che non hanno un lieto fine. Mors tua vita mea, dicevano gli antichi latini. Ed è così che anche i legami più profondi e quelli speciali, soccombono alle intemperie della vita. Forse perché in questi momenti vogliamo trovare a tutti i costi una soluzione, una spiegazione a quello che più semplicemente è il corso delle cose. In preda alla disperazione andiamo cercando un responsabile, un caprio espiatorio, là dove non ci sono colpevoli, perché la ragione è da entrambe le parti, che però, per uno strano gioco del destino, hanno obiettivi diametralmente opposti. E questo gioco dei contrari, quando intacca le persone “speciali”, genera un dolore sordo e pungente che viviamo in solitudine come l’ennesima punizione. E invece, è il modo di quel legame speciale di ribellarsi a una vita che lo vorrebbe rompere, di continuare a tenere unite due persone, anche attraverso il dolore. L’errore più grande è rimanere sordi alla voce del cuore e ascoltare solo la rabbia della ragione, che partorisce delusioni inesistenti e le scambia con scelte necessarie.

Quando è la vita a metterci uno contro l’altro, possiamo solo trovare il coraggio di resistergli, perché anche con scelte ed esigenze diverse, i sorrisi e le lacrime che ci tengono uniti sono gli stessi sempre.


“…voglio trovare un senso a questa situazione,
anche se questa situazione
un senso non ce l’ha…”
                         Vasco – Un senso

lunedì 10 novembre 2014

AMBIZIOSI SENZA EGOISMO


SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Superiamo i nostri limiti con l’ambizione di regalare solocosebelle ; ) Buon inizio a tutti”
Capita spesso che l’ambizione venga confusa con l’arroganza o con un senso di superiorità. Purtroppo, a volte, è vero. Ma è altrettanto vero che, al netto delle sue connotazioni negative, l’ambizione non è altro che il deciso e costante desiderio di affermare se stessi. Questo non vuol dire essere egoisti, perché si può affermare se stessi senza dover necessariamente danneggiare gli altri. Anzi, il modo più sano per farlo è quello di rimanere in costante contatto con il mondo che ci circonda. È il confronto che ci rende sicuri dei nostri mezzi e consapevoli dei nostri limiti. E tanto più resteremo chiusi nelle nostre convinzioni, tanto meno saremo in grado di prendere il buono dall’esterno e farlo nostro. Al contrario l’apertura mentale e la voglia di dare e fare per qualcun altro è la forza motrice che ci spinge alla realizzazione, mettendoci continuamente in discussione.
L’ambizioso è colui che soffre per i propri errori sapendoli riconoscere come tali e imputandoli a non altri se non a se stesso. Ma allo stesso tempo sa godere dei propri successi per poi donarli agli altri.


“…if you listen very hard
The tune will come to you at last
When all are one and one is all
To be a rock and not to roll…”

                             Led Zeppelin – Stairway to heaven

lunedì 3 novembre 2014

SE PUOI SOGNARLO, PUOI FARLO


SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Non c’è sogno senza sofferenza e non c’è sofferenza senza coraggio. E con il coraggio si conquistano solocosebelle! Buon inizio a tutti : )


Il tempo passa, ma i sogni non muoiono mai. Ci fanno compagnia dal giorno in cui la nostra mente comincia a pensare fino a quando decide di non farlo più. Con l’ingenuità di un bambino o con la consapevole irresponsabilità di un adulto, il sogno è la nostra più bella aspettativa di vita. Il desiderio più recondito della nostra anima. Lottare per raggiungerlo è quasi un obbligo, perché i sogni facili non esistono, non sarebbero sogni. E non per un masochista desiderio a soffrire, ma solo perché un sogno è talmente intriso del tutto che lo circonda che sarebbe troppo riduttivo limitarlo a poche emozioni. Un sogno contiene tutte le gioie e tutti i suoi contrasti. È amore e disperazione, abnegazione e soddisfazione estrema. Chi smettere di credere in un sogno, cancella lentamente un pezzetto della propria vita, perché si toglie la possibilità di lottare con passione per raggiungere un obiettivo. Dove c’è un sogno c’è coraggio e sofferenza. Due contrasti che si fondono nella continua smania di perseguire quell’obiettivo.

…e poi un giorno ti accorgi che i sogni in cui credi davvero sono quelli fatti per diventare realtà.


“Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso”
                                                                       Nelson Mandela

lunedì 27 ottobre 2014

LE COSE BELLE


SMS del lunedì “Le cose belle possono iniziare con un BUONGIONO e finire in un sorriso. Nel mezzo, tanti piccoli pezzetti di niente, che possono diventare tutto se li guardiamo con gli occhi di chi sa osare”


Quando lasci pezzetti di vita sparsi per il mondo ti chiedi sempre se rimarranno comunque con te o se il tempo li spazzerà via lentamente. La paura di perdere chi si è conquistato con sacrificio e sudore, attanaglia il cuore degli impavidi. Scegliere di rischiare il tutto per tutto è una scelta sofferta, forse neanche sempre la più giusta, ma sicuramente la più vera.  Come sono veri i sentimenti di chi, nonostante le tue scelte, decide di appoggiarti e rimanerti vicino. I sorrisi e gli abbracci si possono confondere, si possono fingere, ma quando sono sinceri sprigionano una forza e una stretta che non possono ingannare. Negli anni ho dovuto allontanarmi da persone speciali per la mia smania di cambiare e mettermi in discussione. Ma le ho sempre ritrovate. Anche solo per il tempo di un abbraccio o di un sorriso. Anche solo per una parola. Un niente che in quel momento nel mio cuore è stato tutto.
Non so cosa significhi avere le cose in modo facile, ma so cosa significa avere le cose belle. E lo so perché nei momenti difficili ho sempre pensato alle persone care che ho incontrato nell’arco della mia vita, per attingere da loro la forza necessaria per affrontare le difficoltà. E allo stesso modo, le ho cercate nei momenti di gioia per condividere con loro la mia felicità. Perché non tutte le lacrime sono amare. Esistono anche quelle dolci, che ti ricordano quanto hai fatto bene a rischiare, a lottare e a credere fortemente in ciò che hai voluto.

Sono i piccoli gesti che fanno grandi gli uomini e sono le cose belle per chi li riceve. Per questo non passerà giorno in cui non smetterò di lottare per difenderle.


“…canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto sul futuro…
…e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti…”

Pierangelo Bertoli – A muso duro




lunedì 13 ottobre 2014

TI VOGLIO BENE QWERTY!


SMS del lunedì “BUONGIORNO a tutti quelli che lo pensano, a chi lo scrive e a chi lo legge!”


Ogni “scrittore”, dilettante o professionista che sia, è perennemente accompagnato da un “amico” speciale e inseparabile: colui che gli permette di dare forma ai propri pensieri, alle proprie idee e alle proprie parole. Che sia un’agenda, un quaderno bianco o colorato, o un comunissimo block-notes, è LUI il detentore e depositario di ogni segreto letterario. O, almeno lo era fino a quando, l’avvento della nuova tecnologia, non ha diffuso l’utilizzo di strumenti digitali di nuova generazione. Se da una parte tablet e notebook ultraleggeri permettono di guadagnare il tempo rubatoci dalla fase di trascrizione, dall’altra ci privano del contatto con il cartaceo e della magia che scaturisce ogni volta che, impugnata la nostra penna preferita, cominciamo a trasformare un foglio bianco con un susseguirsi di parole che rappresentano la chiava d’accesso di un mondo parallelo e immaginario. Il mondo che nasce nella nostra mente, si realizza con le nostre mani e prende forma con gli occhi di chi ci legge.


“…quando incontri i poeti

confidagli le pene e i mali tuoi

tu puoi affidargli l'anima lo sai

per tramandare ai figli dei tuoi figli

l'essenza della tua esistenza…”

Renato Zero – Svegliatevi poeti

lunedì 6 ottobre 2014

I DUE VOLTI DELLA PAZIENZA


SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Inizia una nuova settimana che con un po’ di pazienza e perseveranza ci porterà al prossimo weekend di riposo e solocosebelle ; ) Buon inizio a tutti!!!”


Ci sono momenti in cui riusciamo a essere così tolleranti e accondiscendenti con gli altri, quanto estremamente rigidi e pretenziosi con noi stessi. Il senso di autocritica galvanizza le nostre aspirazioni e ci fa diventare persone migliori, ma ogni tanto bisognerebbe anche metterlo da parte senza farci prendere da inutili sensi di colpe. Non sono solo gli altri a sbagliare, a cadere e avere bisogno di qualcuno che gli rivolga le proprie attenzioni e il proprio tempo per consolarlo. La pazienza che spesso riserviamo a loro, dovremmo rivolgerla anche a noi stessi. Noi non siamo diversi dagli altri, piuttosto ne facciamo parte con le stesse debolezze e le stesse paure. Ma troppo spesso siamo così presi dalla nostra smania di arrivare e dimostrare a tutti i costi di essere migliori che non sopportiamo l’idea di poter essere noi a dover chiedere aiuto. E così diventiamo i primi nemici di noi stessi. Quelli che si giudicano, che si colpevolizzano e si mortificano per un mancato risultato, per un salto di qualità che non arriva o per un insuccesso inaspettato. In realtà avremmo solo bisogno di più tempo da dedicare a noi stessi, per provare a capirci e ritrovare l’equilibrio perduto. Non è con l’impeto che si risolvono i problemi, ma con la pazienza e con la perseveranza.

E questo non significa peccare di presunzione o essere egoisti, ma semplicemente imparare a volersi bene.


“…Mangiati le bolle di sapone intorno al
mondo e quando dormo
taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace…”

                             Samuele Bersani – Giudizi Universali

lunedì 29 settembre 2014

IL CONFINE TRA DARE E RICEVERE


SMS del lunedì “BUONGIORNO e buon lunedì a tutti! Oggi sono pendolare a quattro ruote con destinazione Avellino…cercando di portare solocosebelle a chi è meno fortunato di noi : )”
Dopo circa un’oretta di macchina, a rilassarti al volante con la tua musica preferita, arrivi in quel posto sperduto tra le montagne, per quella che sarà l’ennesima giornata di lavoro. Eppure, ogni volta, hai come l’impressione che sia sempre la prima volta. Entrano in ambulatorio uno per volta, accompagnati dall’infermiere di turno. Te li ritrovi davanti con l’aria preoccupata di chi non sa cosa li aspetta e intimoriti da quel camice bianco che indossi. Cerchi di spiegargli che si tratterà solo di una chiacchierata informale, in cui dovranno fare dei “giochini” e rispondere a delle domande. Non c’è voto, non c’è giudizio e non c’è neanche diagnosi. E se non capiscono o sono stanchi, basta dirlo, tutto finisce. Glielo dici sempre col sorriso, anche se quel giorno ti sei svegliata con la luna di traverso o sei angosciata da un tuo problema. In quel momento non conta più. Perché loro, finalmente tranquillizzati e raccolti nei loro pigiami e nelle loro vestaglie, hanno deciso di fidarsi di te e di mettersi nelle tue mani, proprio come dei bambini indifesi, che ti guardano e ti ascoltano sgranando gli occhi.

Ma tutto dura poco, perché ti basta scrivere il loro anno di nascita sul protocollo, per sentirti tu, infinitamente piccola guardando chi la vita l’ha vista davvero passare davanti.

E tu ti sforzi a mantenere il distacco, provando a non sentire le loro voci e a farti scivolare addosso i loro racconti. Ma a parlarti sono i loro occhi, i loro volti. Ogni piega sul loro viso racconta la storia di una vita, che è sempre diversa. Vite segnate da lacrime e sofferenza, vite che sembrano romanzi d’avventura, vite completamente diverse da come si erano immaginate, vite di sogni diventati realtà, vite che, nonostante tutto, si sono imposte sul dolore almeno per il “semplice” fatto di essere andate avanti ed essere state vissute.

Tutto si esaurisce in poco più di 30 minuti. Ma in quei pochi minuti loro sono riusciti a vedere oltre quel camice bianco che indossi e hanno deciso che, per quel giorno, tu dovevi essere il loro confidente preferito. E ti senti una privilegiata, perché passati quei 30 minuti non saprai più niente di loro, ma ti ritrovi con un bagaglio di emozioni che ti riempiono il cuore.

E ogni volta, quando finito il tuo lavoro chiudi la porta dell’ambulatorio e lasci alle tue spalle l’ingresso della clinica per tornare a casa, la sensazione è sempre la stessa: quello che hai ricevuto è sempre mille volte di più di quello che hai dato.


“…where you can live in the love of the common people
 Smiles from the heart of a family man
 Daddy’s gonna buy you a dream to cling to
 Mamma’s gonna love you just as much as she can, as she can…”
                                                                                                   
                                                       Paul Young - Love of the common people

lunedì 22 settembre 2014

COSA C’È DI NUOVO


SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Il grigio del mattino ci ricorda che siamo ufficialmente in autunno, le cose belle della vita che prima o poi tornerà l’estate! Buon inizio a tutti : ) 


Che quella appena trascorsa sia stata un’estate anomale è fuori da ogni dubbio, e non soltanto per ragioni climatiche. Lo è stata soprattutto per la sua capacità di farsi sentire e lasciare il segno, pur non essendoci quasi stata. Adesso che siamo ufficialmente entrati in autunno, i ricordi della bella stagione appaiono lontani e sbiaditi, come se la prima pioggia autunnale li avesse lavati via, portandoli via con il vento. Eppure qualcosa è rimasto. Se è vero che crescendo il tempo scorre più velocemente, è anche vero che la sua capacità di imprimersi nella mente e nell’anima viene potenziata in modo esponenziale. Non conta più la durata di un attimo, ma la sua intensità. Non conta più la capacità di fare centro, ma l’impeto con cui si decide di cambiare e voltare pagina, a prescindere dalle conseguenze. Lasciando ai cinici una razionalità antica e asettica, si segue l’istinto nel suo significato più primordiale, quello della sopravvivenza. L’etichetta sociale del buon costume ci insegna omologazione e passiva condiscendenza, quella della nostra morale è fatta solo di buon senso. Quello che ci fa vivere con e per gli altri senza però mai dimenticare o tradire noi stessi. Consapevoli che le scelte più dolorose non sono solo le più sofferte, ma soprattutto le più vere. Quelle che prima o poi ci riportano al sereno. Proprio come l’estate, che ci aspetta puntuale ogni anno dopo il grigio dell’inverno. 



“…summer has come and passed
      the innocent can never last
      wake me up when September ends…” 
                       
                                              Green Day - Wake me up when September ends


lunedì 8 settembre 2014

LE PORTE DEL PARADISO


SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO!!! Eccomi tornata per augurare a tutti solocosebelle in un abbraccio virtuale, ma fatto col cuore! Buon inizio a tutti ; )”


Per l’ultima settimana di vacanza, mi sono voluta fare un piccolo regalo, concedendomi un po’ di tempo solo per me, lontano dalle incombenze e dalle abitudini di sempre, riempito “solo” dai colori e dai rumori che mi sono travata accanto. Ho letteralmente staccato la spina di PC, tablet e smartphone (eccetto che per la sua originaria, e ormai preistorica, funzione di telefono d’emergenza!). E così per una settimana intera niente internet, niente social network (blog incluso), niente chat e messagerie varie. Panico? Isolamento sociale? Sindrome da dissociazione spazio-temporale? Niente di tutto ciò! Mi sono ritrovata esattamente nel mondo che avevo lasciato, ma solo un po’ più vero. Ho ritrovato le tradizioni popolari di un tempo vestite di modernità e avanguardia, la gioia negli occhi della gente a cui regali un abbraccio vero invece della “faccetta che saluta”, il piacere di condividere un momento speciale in un luogo fisico ben definito, disturbati dal sole e dal vento, il cercarsi tra la folla soltanto agitando una mano e urlando “sono qui!”. E scoprire che siamo ancora in grado di trovarci, emozionarci e volerci bene, anche senza WhatsApp!!!

Ho ritrovato un paradiso in terra che è sempre lì ad aspettarci, ma che troppo spesso non sappiamo vedere.


…io sono qui
per ascoltare un sogno,
non parlerò
se non ne avrai bisogno,
ma ci sarò.
Perché così mi sento,
accanto a te,
viaggiando controvento…”

                                  Arisa – Controvento

lunedì 18 agosto 2014

L’ISOLA CHE NON C'È


SMS del lunedì “BUONGIORNO vacanzieri! Per questa settimana scorte di sole, mare e solocosebelle ; )


Arriva un momento in cui la voglia di staccare la spina si impone prepotente. E allora ognuno di noi sa che ad attenderlo c’è quell’angolo magico che ci fa sentire al centro del mondo. Nel “nostro” posto tutto sembra avere una soluzione perché tutto il banale perde di importanza e rimangono solo le cose importanti e belle. Ogni volta che ritorno sulla spiaggia che mi ha visto crescere è come se ritrovassi il mio confidente di sempre. Quel mare azzurro che ti sa sempre ascoltare e ti culla amorevolmente, quasi accarezzandoti e portando via i tuoi dispiaceri con le sue correnti. Possono passare gli anni, ma resta sempre un legame speciale, perché quel mare racchiude la tua vita e resta custode di tutti i tuoi segreti.

Navigando a vista sulla rotta dei desideri.



“…e cantava le canzoni
che sentiva sempre a lu mari…”

                              Rino Gaetano – E cantava le canzoni



lunedì 11 agosto 2014

HOME SWEET HOME : )


SMS del lunedì “BUONGIORNO mattinieri in vacanza! Ovunque voi siate circondatevi di solocosebelle e vi sentirete sempre a casa. Buona settimana a tutti ; )”


Sono molti i luoghi e le case che ho cambiato negli anni, e ogni volta che ho dovuto chiudere una porta per non tornare più, ho sempre avuto la sensazione di lasciare lì una piccola parte di me. Crescendo mi è poi capitato di chiamare “casa” almeno due posti contemporaneamente e di farlo con la convinzione di ciò che significa questa parola. Luoghi che danno sicurezza e conforto perché sai di poterci sempre trovare un sorriso. Perché la casa, quella vera, non è fatta da mattoni e cemento, ma dalle persone che la vivono. Così anche tornare, partire e arrivare hanno un significato relativo, legato al momento in cui lo si vive. Si lascia qualcosa di importante per ritornare in qualcosa di altrettanto importante e la nostalgia si mitiga con la convinzione di sentirsi sempre a casa. Lì dove trovi le persone che ami e che ti amano. Perché la casa è dove si trova il cuore (Plinio il Vecchio).


“Ma chi siamo noi in questo universo
  per pretendere tutto e pretenderlo adesso…”

Francesco Renga – L’amore altrove

lunedì 4 agosto 2014

IL PIANETA DEI CALZINI SPAIATI


SMS del lunedì “BUONGIORNO mattinieri! Ognuno di noi è unico nel suo essere grazie alle sue diversità e il coraggio di vivere “spaiati” uccide il pregiudizio. Buon inizio a tutti e solocosebelle ; )”


Siamo tutti diversi, in un mondo che è sempre uguale, ma che vorremmo diverso. Il pregiudizio è il nuovo peccato originale, radicato nella nostra cultura come un male oscuro. Parliamo di liberà, ma seguiamo la filosofia dell’omologazione. Così diventiamo una massa informe, senza colore, senza emozioni e soprattutto, senza sorrisi. Perché così facendo andiamo contro natura. Ognuno di noi è unico nel suo essere grazie alle sue diversità e si afferma come tale con la libertà di manifestarle. Condividerne o meno la forma di espressione non significa non avere coscienza di ciò che accade o andare contro morale. Significa semplicemente guardare e vivere il mondo da un differente punto di vista, che non è né giusto, né sbagliato, ma soltanto diverso.  E invece il diverso fa paura perché ci mette davanti la realtà. Bella, brutta, ma vera.

Poi ci accorgiamo che non ci sono verità brutte o belle, scelte giuste o sbagliate, ma che ci sono solo quelle fatte con il cuore. E allora ricominciamo tutti a sorridere.



Il pianeta dei calzini spaiati è un libro illustrato scritto da La Pina di Radio Deejay da cui è stato riadattato un cortometraggio diretto da Emiliano Pepe e presentato la settimana scorsa al Giffoni Film Festival. È semplice, diretto e mette il buonumore. Proprio quello di cui abbiamo bisogno : )