SMS del lunedì “BUONGIORNO mattinieri! Il nuovo anno ha portato con sé tanta energia e
voglia di cambiamento…è arrivato il momento di tagliare i rami secchi
dell’inverno! Buon inizio di settimana e buone “potature” a tutti e che i nuovi
germogli siano di solocosebelle : )”
Quante volte vi è successo, per
scelta o per forza, di ricominciare da zero? Io fino a ora l’ho fatto per ben 4 volte!
Resettare la propria vita e dover
ripianificare tutto non è mai facile e le paure più comuni sono due: la paura
dell’ignoto che ci aspetta e quella di perdere ciò che ci siamo lasciati alle
spalle. La mia personale esperienza mi dice come entrambe queste paure siano
infondate. Non c’è niente che possiamo conoscere preventivamente nella nostra
vita, e decidere di non conoscere per paura è uno degli errori più grandi che
un uomo possa mai commettere. Perché togliamo a noi stessi la possibilità di
scegliere. Solo accumulando esperienze e conoscenze possiamo decidere quale
delle mille alternative che la vita ci pone davanti possa essere, in quel
momento, la migliore per noi.
Riguardo invece l’idea che
cambiando vita e abitudine rischiamo di perdere ciò che abbiamo conquistato e
guadagnato precedentemente…è anche questa una bufala! Quello che ormai “ci
siamo presi” in termini di esperienze e conoscenze, nessuno può più togliercelo
se davvero lo consideriamo nostro. Un discorso un po’ diverso (ma neanche
troppo) va fatto per le persone: le amicizie vere e solide rimangono tali per
sempre e riescono a superare qualsiasi confine spaziotemporale. Poi ci sono le
persone che se ne vanno perché non trovano più spazio nel nostro presente, ma
che rimangono nei ricordi del passato per quanto di buono hanno saputo donarci.
Infine, ci sono quelle che, pur non facendo più parte della nostra
quotidianità, hanno comunque lasciato un segno indelebile nella nostra vita.
Non sai mai se e quando li rivedrai o li risentirai, ma sei certo che se avrai
bisogno di loro, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, ci saranno sempre.
E la paura di sbagliare dove la
mettiamo? In modo maledettamente presuntuoso credo di poter dire che sono
davvero pochi gli errori a cui non si può trovare rimedio. Il fatto stesso di
accorgersi di aver sbagliato è di per sé un rimedio. Si dice che “ciò che non
ti uccide ti rende più forte”, e considerando che solo la natura può abrogarsi
il diritto di uccidere, forse a volte vale la pena di andare incontro a un
dolore invece di allontanarlo, perché non sarà portatore sterile di altro
dolore, ma medicina per i “mali” futuri.
“…lo so che non ti piacciono le situazioni in bilico,
le cose che
succedono, succedono però…
ma che discorsi,
sei tu che butti sempre tutto giù…
ma che discorsi
scusa, nel dubbio che poi non funzioni più…così fai tu…”
Daniele
Silvestri - Ma che discorsi
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