lunedì 30 settembre 2013

"VISSI D’ARTE": PAROLE, MUSICA E COLORI

SMS del lunedì “BUONGIORNO a tutti i mattinieri! Parole, musica e colori, parole d’ordine per la nuova settimana ; )”
Arte, musica e letteratura sono dei veicoli di comunicazione universalmente riconosciuti e rappresentano un patrimonio culturale di valore inestimabile. Purtroppo, non sempre sono fruibili da tutti.

I costi dei biglietti per questi eventi sono a volte davvero eccessivi e improponibili. Chi ha la fortuna di avere un lavoro, seppur precario, e la forza di credere nei propri sogni, riesce a inventarsi qualsiasi cosa pur di riuscire a continuare a sognare. Ma c'è chi non ce la fa. Proporre a tanti giovani di spendere anche “solo” 50 euro per vedere un concerto, una mostra o comprare un libro, diventa quasi un'offesa. Così come lo è chiedere a una famiglia che non arriva a fine mese di far studiare musica ai loro figli.

Questo dovrebbe far riflettere profondamente su quanto questo “divieto di accesso” alla cultura avvenga non per scelta, ma per mancanza di possibilità. In molti risponderebbero che la cultura resta comunque un patrimonio universale a cui chiunque, in un modo o nell’altro, se ne ha davvero voglia, può accedere. Io mi permetto di pensarla diversamente. La cultura non può essere una scelta a cui aderire o meno, ma piuttosto un diritto da dover garantire a tutti. È attraverso la conoscenza che ci si “appassiona” ed è dall’esempio dei Grandi del passato, diventati tali senza volero e spesso senza neanche saperlo, che si riece a costruire per sé un obiettivo altrettanto grande da inseguire e realizzare. Il valore di ogni forma d’arte prescinde dall’estetica e dalla critica, ma diventa un ideale di vita da seguire. Chi si limita a ripetere che i giovani di oggi sono vuoti e privi di cultura, senza fare niente per provare a riempire quel vuoto, stimolando curiosità ed entusiasmo, rappresenta il vero “buco nero” della società.


La mia potrebbe sembrare una polemica, ma in realtà nasconde solo un desiderio che a volte viene coperto da rabbia. Ho imparato a sognare grazie al mio amore per la letteratura e credo che ogni forma d'arte, musica compresa, sia un enorme generatore di sogni, che ci permette di andare avanti anche nei momenti più difficili, a prescindere da quello che poi riusciamo a realizzare concretamente nella vita. Mi piacerebbe solo che fosse davvero alla portata di tutti...


“…life is my creation, is my best friend;
imagination is my defend,
and I’ll keep walking when skies are grey.
Whatever happens was meant that way…”

                                                                    Kerli - The creationist

1 commento:

  1. Siamo ottimiste! Volere è potere. Hai ragione, alcune cose sono molto care e inaccessibili ai più, ma altre sono fruibili da tutti. La cas editrice New Compoton ad esempio sta pubblicando grandi classici a 0,99 cents. Inoltre in tv spesso vi sono programmi di divulgazione culturale, come Il Loggione, che trasmette ogni sabato mattina, pezzi di opera lirica. Solocosebelle a tutti, dunque, sperando che la buona politica rimuova gli ostacoli per la cultura ad uso di tutti i cittadini.

    RispondiElimina