SMS del lunedì “BUONGIORNO a
tutti i mattinieri! Oggi Roma si è svegliata con una leggera brezza autunnale
che sa di storia e poesia…se vi affacciate ve ne mando un po’ ; ) Buon inizio a
tutti e solocosebelle : )”
Il mese di ottobre è considerato
dai romani quello in cui la città si mostra all'apice del suo splendore. E dopo
averci vissuto per quasi 15 anni ne capisco anch'io il perché. L'afa umida dei
mesi estivi cede il posto a un sole tiepido che lascia un piacevole tepore e
regala una luminosità unica e particolare. Puoi trovarti sul lungotevere a
osservare Castel Sant'Angelo chi si specchia nel fiume offrendo uno
spettacolare gioco di riflessi. Oppure, passeggiare per via dei Fori Imperiali
e ammirare, al tramonto, le rovine dell'antichità che s’illuminano di una
particolare luce rosa.
Le "ottobrate romane”, sono
chiamate qui, in ricordo delle gite fuori porta che si facevano regolarmente
nel ventesimo secolo. In quelle campagne adesso sorgono veri e propri quartieri
che ci ricordano ogni giorno come Roma, pur essendo una città in continua
espansione, non dimentica mai le sue origini. Così è possibile osservare ogni
angolo di storia della Città Eterna e immaginare tutti i popoli che, nel corso
dei secoli sono passati da qui, rimanendo incantati a guardare il Colosseo
piuttosto che l'obelisco di Porta San Giovanni, e avere davvero l'impressione
di viaggiare nel tempo fino agli eroi della romanità hanno attraversato quelle
strade e costruito quei monumenti che adesso ti trovi davanti.
“...venticello, venticello de Roma,
venticello
profumato de sole e d'amor
se la sera l'Aventino te chiama
je' risponni dar Gianicolo in fior…”
Renato Rascel 1957
Renato Rascel 1957

Nessun commento:
Posta un commento