lunedì 21 ottobre 2013

OTTOBRATE ROMANE


SMS del lunedì “BUONGIORNO a tutti i mattinieri! Oggi Roma si è svegliata con una leggera brezza autunnale che sa di storia e poesia…se vi affacciate ve ne mando un po’ ; ) Buon inizio a tutti e solocosebelle : )”
Il mese di ottobre è considerato dai romani quello in cui la città si mostra all'apice del suo splendore. E dopo averci vissuto per quasi 15 anni ne capisco anch'io il perché. L'afa umida dei mesi estivi cede il posto a un sole tiepido che lascia un piacevole tepore e regala una luminosità unica e particolare. Puoi trovarti sul lungotevere a osservare Castel Sant'Angelo chi si specchia nel fiume offrendo uno spettacolare gioco di riflessi. Oppure, passeggiare per via dei Fori Imperiali e ammirare, al tramonto, le rovine dell'antichità che s’illuminano di una particolare luce rosa.

Le "ottobrate romane”, sono chiamate qui, in ricordo delle gite fuori porta che si facevano regolarmente nel ventesimo secolo. In quelle campagne adesso sorgono veri e propri quartieri che ci ricordano ogni giorno come Roma, pur essendo una città in continua espansione, non dimentica mai le sue origini. Così è possibile osservare ogni angolo di storia della Città Eterna e immaginare tutti i popoli che, nel corso dei secoli sono passati da qui, rimanendo incantati a guardare il Colosseo piuttosto che l'obelisco di Porta San Giovanni, e avere davvero l'impressione di viaggiare nel tempo fino agli eroi della romanità hanno attraversato quelle strade e costruito quei monumenti che adesso ti trovi davanti.


“...venticello, venticello de Roma,
venticello profumato de sole e d'amor
se la sera l'Aventino te chiama
je' risponni dar Gianicolo in fior…”

                                            Renato Rascel 1957


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