lunedì 3 marzo 2014

IO E GLI ALTRI


SMS del lunedì “BUONGIORNO! Oggi in treno un tizio ha deciso, molto democraticamente, che tutti quanti dobbiamo ascoltare la sua playlist musicale…speriamo almeno siano solocosebelle! Buon inizio di settimana a tutti ; )”

La mia libertà finisce dove comincia la vostra”, così soleva predicare Martin Luther King nelle sue battaglie per i diritti civili. Oggi che l’avvento della tecnologia digitale permette di mantenere contatti con persone che si trovano dall'altra parte del mondo e creare fitte reti di scambi sociali direttamente online, sembra, per assurdo, che le persone, invece di avvicinarsi, si siano ulteriormente allontanate. La sindrome della whatsappata digitale ci ha fatto perdere il gusto di una sana chiacchierata faccia a faccia, guardando negli occhi il nostro interlocutore e cogliendo tutte le sfumature del linguaggio non verbale, di tutte quelle cose dette senza parole. Ecco allora che i piccoli gesti perdono di significato e il silenzio di chi ci sta davanti ci autorizza a giudizi frettolosi e superficiali, che spesso ne calpestano la sensibilità. Capire il confine tra noi e gli altri è sempre più difficile, perché spesso siamo noi stessi ad allargare lo spazio di questo confine o peggio, a considerarlo come un muro insormontabile e non per quello che semplicemente è: un continuum di sentimenti ed emozioni che inizia là dove uno finisce.


“…if you care enough
for the living
make a better place
for you and for me…”

       Michael Jackson – Heal the world

2 commenti:

  1. Quanto c'hai ragione! In giro si vedono solo facce in giù tutte concentrate a guardare il proprio smartphone e mai uno sguardo a chi ci passa accanto.
    Cmq complimenti per il blog, l'ho trovato per caso e mi è piaciuto molto. Lo leggo sempre anche se non scrivo mai

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  2. Grazie mille! Vienici a trovare quando vuoi, il blog è di tutti ; )

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