SMS del lunedì “Mattinieri
BUONGIORNO!!! Il blog ritorna attivo partendo dalle cosebelle che ci circondano
: )”
La vita non smette mai di stupirmi e sorprendermi. E lo fa
ogni giorno di più, con le cose semplici, quotidiane, piccole che si rivelano
poi essere le più belle ed emozionanti.
La settimana scorsa è arrivata Rebecca, un piccolo fagottino
che rappresenta il “più perfetto” concentrato di felicità. Rebecca è
rispettivamente figlia e nipote delle mie amiche Ileana e Anna, quelle che
molto banalmente per me sono sempre state Le Gemelle. Ci siamo conosciute circa
vent’anni fa, quando loro avevano dodici anni e io qualcuno in più. A unirci
inizialmente era stata la comune passione per le due e quattro ruote, poi sono
venute le parole. Tante parole, scritte a mano su semplici fogli di carta che
raccontando le nostre vite e i nostri pensieri, racchiudevano la nostra
essenza. Emozioni non soltanto da scrivere, ma soprattutto da condividere con
l’ingenuità e la semplicità di un’età che, non conoscendo barriere mentali, era
in grado di abbattere anche quelle geografiche. A tutt’oggi ci siamo incontrate
di persona soltanto due volte. Eppure, in questi anni, non è mai passato un
compleanno, un Natale, un Capodanno, insomma una di quelle ricorrenze da vivere
con le persone che si amano, senza scambiarci un messaggio o un semplice
saluto. Praticamente estranei, senza esserlo mai. Sono bastati pochi ricordi a
tenerci uniti, forse perché sono stati veri e sinceri. Io stessa, pensandoci, sorrido
di stupore per questa buffa alchimia. Anna e Ileana non sono state le uniche
amiche “di penna” che avevo da ragazzina, ma sono state le sole con cui i rapporti
non si sono mai interrotti, adeguandosi con il passare del tempo alle nuove
tecnologie di comunicazione. E conta poco il non aver condiviso una
quotidianità, perché lo spessore delle parole dette ha, in parte, supplito
questa lacuna. Abbiamo le nostre vite, le nostre amicizie, i nostri interessi,
ma nei momenti importanti ritorna il ricordo di quell’amicizia nata dal nulla e
andata avanti senza mai aspettarsi niente di più del puro piacere di
condividere qualcosa. Quello che solo le persone speciali possono lasciarti.
È questo il senso di quella cosa tanto magica quanto
imprevedibile che è la nostra vita. Puoi fare grandi cose che scalfiscono o
stravolgono, ma che poi passano senza lasciare niente. O lasciarti emozionare
dalle piccole cose, banali, estremamente semplici, ma così vere da meritarsi un posto in prima fila nella storia della tua
vita.
“...You just call out my name,
and you know wherever I am…
…Hey, ain't it good to know that you've got
a friend?...”
James Taylor– You’ve got a friend
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