lunedì 15 febbraio 2016

ORGOGLIO E PREGIUDIZI (sognavo la vita che ho!)

SMS del lunedì “Buongiorno mattinieri! Vivendo ogni giorno come se non ci fosse un domani, vivendo ogni giorno come se il nostro domani fosse già oggi!”


Non sono una nostalgica, ma ogni tanto mi piace guardarmi alle spalle e ripercorrere le tappe e i momenti della mia vita passata che mi hanno portato a essere quello che sono oggi. E a volte mi sento terribilmente “vecchia”,  se penso al senso di serenità e pace con me stessa che mi appartiene ormai da un paio d’anni. Una condizione che tante persone inseguono per una vita intera, senza mai riuscire a raggiungere, o che assaporano solo quando i loro giorni volgono al termine. Ecco, in questo mi sento vecchia. Posso vantarmi ogni giorno di non avere rimpianti ed essere felice. E posso farlo dal basso dei miei quasi 35 anni. Non so perché la vita abbia deciso di essere così generosa proprio con me. Continuo a chiedermelo tutti i giorni e ancora non trovo una risposta. E me lo chiedo soprattutto quando penso a come ero 15 anni fa e a come sono adesso. Non che come persona sia cambiata radicalmente, ma i traguardi che ho raggiunto li ho sempre considerati fuori dalla mia portata. Ero una studentessa universitaria che si barcamenava tra l’affitto e gli esami, con la responsabilità e il senso di colpa di essere un mutuo vivente per la sua famiglia. Avevo solo due cose che mi ero portata dietro nel mio piccolo bagaglio: la passione e la perseveranza. Poca roba, pensavo allora. Guardavo quasi con invidia i miei coetanei “figli di” e con grande ammirazione quelli bravi e brillanti. Io il futuro che volevo potevo solo sognarlo. Sapevo e mi convincevo, che in un sistema come quello per andare avanti dovevi trovarti, per caso o per merito, in una corsia preferenziale, con le conoscenze giuste o con un’intelligenza fuori dal comune.
Io non ho avuto né l’uno né l’altro. E mi è mancata, e mi manca tutt’ora, anche la presunzione e la sfacciataggine di andare da uno che conta e dirgli guardandolo negli occhi: “Scegli me, perché io sono la migliore”. Ho costruito pazientemente la mia vita mattoncino dopo mattoncino, ristrutturando quando uno scossone ne abbatteva qualcuno e migliorando per non ricadere nelle intemperie del tempo che passa. Oggi mi sento orgogliosa e fiera di me stessa, perché so che quello che ho raggiunto me lo sono guadagnato solo con il sudore e con la passione per ciò che faccio. Ma non per questo mi reputo migliore degli altri e mi sento esulata dal dire grazie. Anzi, nutro tutt’ora grande stima e rispetto per chi può insegnarmi cose nuove. Perché ho ancora molto da imparare. Forse troppo. E ho una riconoscenza infinita per chi ha, o ha avuto, la pazienza e la voglia di darmi fiducia e darmi la possibilità di creare il mio cammino. Sognavo la vita che ho. E adesso so che posso anche permettermi di sognare quella che verrà.


“…This is real, this is me
     I’m exactly where I’m supposed to be, now…”

Demi Lovato – This is me

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