mercoledì 28 agosto 2013

LA GENTE DI CUORE

SMS del lunedì “BUONG…ehm…vista l’ora meglio dire Buon Pomeriggio! Ultimi scampoli di vacanza tra tradizioni popolari e ritorni alle origini…tutte solocosebelle da condividere con tutti voi ;)”

La Varia di Palmi

Alcune volte capita che le correnti e le maree non siano fatte di acqua, ma di gente. Ci sono eventi che riescono a canalizzare le emozioni di intere città e trasferirle oltre confini inimmaginabili. Che siano vissute come tradizioni popolari, religiose o folkloristiche, riescono a unire i cuori di una popolazione intera in un unico grande ideale che poi si identifica non tanto nella “festa” in questione, ma quanto piuttosto proprio nello spirito d’appartenenza a quella città che ha visto nascere quella data tradizione che è poi divenuta un simbolo della stessa cittadinanza. Per quel giorno non ci sono più distinzioni di ruoli istituzionali, di titoli o di caste di appartenenza, ma ci si ritrova uniti in nome di quella terra natia, sentimento tante volte invocato da poeti e scrittori, che si può percepire in modo così concreto in occasioni come queste. E il valore aggiunto è dato dalla voglia di non tenere per sé l’emozione del momento, ma di “offrirla” a quanti giungono da lontano e condividerla con loro.
E questo accade in luoghi troppo spesso dimenticati, in terre piegate dalla povertà e dalle ingiustizie, ma che trovano la loro forza nel grande cuore della gente comune.


“…Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
I'm not sleepy and there is no place I'm going to.
Hey! Mr. Tambourine Man, play a song for me,
In the jingle jangle morning I'll come followin' you…”

                                                                   Bob Dylan - Mr. Tambourine Man



lunedì 19 agosto 2013

IL POSTO DELLE GALLINE


SMS del lunedì “BUONGIORNO! Oggi vi regalo un pezzo d’azzurro! Tanti baci e solocosebelle ; )”


Secondo un’antica legenda indiana, il posto della gallina è un luogo perfetto in cui abbiamo sempre la sensazione di sentirci “a casa”. Io ho sempre considerato il mare come il mio elemento naturale, forse perché inconsciamente mi ricorda il luogo dove sono nata e cresciuta. Che sia quello rumoroso e affollato d’estate o quello invernale, solitario e silenzioso, piatto come un lago o in burrasca, è il confidente perfetto, quello che ti ascolta sempre, che ti fa compagnia in ogni ora del giorno e della notte e ha sempre una carezza da donarti. Puoi affidare i tuoi pensieri più tristi alle sue correnti, chiedendogli di portarli lontano, e ancora più lontano puoi arrivare navigando quella distesa azzurra con la fantasia. Fino ad arrivare proprio lì in fondo, dove quella linea blu dell’orizzonte divide mare e cielo in modo così netto e chiaro. Divide due mondi che sono due infiniti e tutto sembra allora così facile, così raggiungibile e così a portata di mano. Compresi i tuoi sogni.


“…sento il mare dentro a una conchiglia,
Estate,
l'eternità è un battito di ciglia…”
                                             
                                                Jovanotti - Estate






lunedì 12 agosto 2013

VACANZIERI DEL LUNEDÌ

SMS del lunedì “BUONGIORNO! Io da oggi più che mattiniera sono vacanziera, ma il blog non si ferma! Buone vacanze a chi le sta facendo, a chi le ha già fatte e a chi le farà. E per chi resta al lavoro una dose extra di solocosebelle!”

Per molti l’idea di vacanza corrisponde all'immagine del mare, della spiaggia e del sole. Per me, che ho avuto il grande privilegio di nascere e crescere in un posto che è fatto di sole e mare 365 giorni all'anno, la vacanza è sempre stata associata più alle persone che ai luoghi. Quando ero bambina l’inizio delle vacanze era segnato da un momento ben preciso: l’arrivo dei miei cugini dalla Toscana. Ricordo che trascorrevo tutto il pomeriggio affacciata alla finestra ad aspettare con ansia che dalla strada di casa comparisse la sagoma di quella macchina scura targata GR. E più si avvicinava l’ora stimata dell’arrivo, più il mio sguardo rimaneva attento e concentrato fino a quando…“ECCOLI!” cominciavo a urlare, allertando tutti del loro arrivo. Ci precipitavamo tutti in strada ad accoglierli, e per noi bimbi era come una grande festa. Era passato “solo” un anno, ma a quei tempi sembrava un’eternità. A pensarci bene, ogni giorno trascorso con loro sembrava durare una vita, perché ogni giornata era vissuta in modo pieno, riempita da tanti sorrisi, allegria e da…solocosebelle!

L’atmosfera di vacanza non era data dalla spiaggia, ma dalle nostre risate e dai nostri schiamazzi, dal nostro correre in mare mentre i nostri genitori ci dicevano di rimanere sotto l’ombrellone, dai nostri dispetti innocenti fatti solo per affermare ognuno la propria personalità e ritagliarsi il proprio “ruolo sociale” all’interno del gruppo. E poi si partiva tutti insieme, grandi e piccini, stipati in sole 2 macchine (roba che a farlo adesso ci sarebbe il ritiro immediato della patente!), e si faceva a gara a chi arrivava prima a casa (…e comunque, per la cronaca, da casa mia al mare sono solo 5 Km).

E anche se adesso abbiamo preso ognuno strade diverse e non ci vediamo più così spesso, non possiamo fare a meno, quando ci ritroviamo, di ricordare quegli anni. In fondo, ognuno di noi ha visto nascere e crescere il sogno dell’altro, ha assistito al miracolo della vita che non si ferma mai. E siamo ancora qui, forse un po’ cambiati, sicuramente cresciuti, ma con gli stessi sorrisi di allora.

E ripensando adesso al giorno del loro arrivo, è buffo notare come, crescendo, io sono passata dall'altra parte. Non sono più quella che aspetta, ma quella che è attesa.

Ah, se non lo avete ancora capito, io da oggi sono in ferie, ma il blog continua…



“…summertime, and the livin’ is easy…”
                           
                            Ella Fitzgerald - Summertime

lunedì 5 agosto 2013

IL BLOG CRESCE...

SMS del lunedì "Cari mattinieri BUONGIORNO! Prima delle ferie estive un piccolo regalo: due nuove sezioni del blog tutte dedicate a voi! Buon inizio di settimana e solocosebelle ; )"

Cari mattinieri, sono trascorsi poco più di quattro mesi dall'apertura di questo blog, e non mi sarei mai aspettata di ricevere tanto calore e partecipazione da parte vostra. Ho quindi pensato di ricambiare tanto entusiasmo aprendo sul blog due nuove sezioni.

La prima si chiama BIBLIOTECA DEI MATTINIERI e nasce dal mio amore per i libri e per la lettura. L’idea è quella di dare suggerimenti sui libri da leggere riportando quella che è stata la nostra personale esperienza di lettori e dire molto banalmente perché un determinato romanzo (o libro di altro genere) ci è piaciuto e perché lo vorremmo consigliare.

La seconda, LA VOCE DEI MATTINIERI, è tutta dedicata a voi! In questa sezione tutti gli appassionati di scrittura (e non solo) potranno vedere pubblicate le loro “creature”. Poesie, racconti, pensieri e tutto ciò che vi piacerebbe dire pubblicamente, troverà libero sfogo nel nostro blog.

Allora cosa aspettate? Vi aspetto numerosi ; )


“…the graph on the wall
tells the story of it all
picture it now see just how
the lies and deceit
gained a little more power…”

                                      Depeche Mode - Everything counts

lunedì 29 luglio 2013

BELLI NONOSTANTE...

SMS del lunedì “Buondì mattinieri! Oggi diamo un po’ di numeri…3 le ore di sonno alle spalle, 200 i metri da percorrere per raggiungere il maledetto binario 20bis, 12 i giorni che mi separano dalle tanto attese ferie e solocosebelle nonostante tutto ; ) Buon inizio a tutti!”
Ci sono momenti che sembrano vuoti e insignificanti. Quelli in cui ti abbandoni a disquisire sulla vita nella totale superficialità, in una serata tra amiche incorniciata da un paesaggio di luci e riflessi che taglia il fiato. Poi le parole cominciano a scorrere veloci come l’acqua del fiume che ti sta alle spalle e si mescolano alle risate, agli sguardi spensierati e sembrano vivere di vita propria. In apparenza sembrano discorsi vuoti e di scarsa importanza. In realtà, la banalità di quei momenti nasconde un valore aggiunto che è dato dalla spontaneità del cuore che bypassa la razionalità del cervello e li rende molto più autentici di quanto immaginiamo.

Proprio in questi momenti, in cui hai l’impressione che il mondo intorno a te continui ad andare avanti con tempi molto più rapidi dei tuoi, mentre provi a rimetterti “in pari” nella totale disincronia mentale, puoi scoprire bellezza e affinità di chi ti sta accanto e ti ascolta mettendo da parte giudizi e opinioni.

Sono i momenti più semplici, ma anche i più belli, perché riesci a cogliere il confine tra l’essere e l’apparire.


“Nella vita riesco a essere tanto ordinata e metodica nel lavoro quanto maledettamente incasinata nell’amore…”  (cit.)
                                                                                                                                       

lunedì 15 luglio 2013

WORK IN PROGRESS...

SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Il continuo divenire del tempo ci avvisa che oggi è già lunedì…diverso da ieri, diverso da domani, ma come ieri e come domani, sempre ricco di solocosebelle! Buon inizio di settimana a tutti ; )”
Esco e trovo a ogni angolo un cartello triangolare giallo con un omino che ha in mano una pala: lavori in corso. E’ lo specchio di un mondo che non si ferma mai.

Illudendomi di potermi sottrarre per qualche ora alla frenesia quotidiana, comincio a vagare senza meta per il centro di una Roma assolata e sempre generosa nel mostrare ogni volta qualcosa di nuovo di sé, con la sola compagnia del mio inseparabile iPod che spazia da De Andrè agli Smiths, dai Fun a Bob Dylan, passando per Anthony and the Johnsons e Alicia Keys. Sonorità diverse che sembrano raccontare quello accade intorno.

Pezzi di storia gloriosa “baciati” dalle minuscole Converse blu di un bimbo che si affaccia alla vita muovendo i suoi primi passi, immortalano, come in un’istantanea fotografica, il continuo divenire di un passato lontanissimo e di un futuro che deve ancora arrivare. Ieri come oggi, oggi come domani. Su quella stessa strada che col tempo si è evoluta da fango a cemento, da cemento ad asfalto e mattonelle, sono passati gli uomini che hanno davvero reso grande l’umanità. Quelli senza stemmi e onorificenze da ostentare, gli eroi anonimi che camminando tra la polvere, hanno lasciato spontaneamente gli insegnamenti più veri e universali da tramandare ai posteri. Semplicemente uomini felici di aver vissuto il loro tempo come meglio potevano.

E tu, lì nel mezzo, come un osservatore silenzioso che da dietro le quinte aspetta il momento di entrare in scena. Voce narrante che ha il privilegio di essere allo stesso tempo fuori e dentro la storia.

Finalmente mi decido e torno a casa. Apro la prima pagina della mia agenda e c’è un post-it giallo che mi ricorda lo stato della mia vita…


“… if there's something you'd like to try
If there's something you'd like to try
Ask me I won’t say no, how could I?...”
                                             
                                        The Smiths - Ask me

lunedì 1 luglio 2013

LA CORSA DELLA VITA


SMS del lunedì “Pronti, partenza…VIA! Inizia oggi un nuovo mese che ci porterà sole, mare e tanto amore…insomma un trofeo di solocosebelle! Chi arriva primo? Buon inizio a tutti i mattinieri e non solo ; )”

Da grande fanatica di automobilismo quale sono, mi ha sempre affascinato l’idea di paragonare la vita a una gara di Formula Uno. I punti in comune che la mia mente un po’ perversa riesce a scorgere in due concetti così diversi sono essenzialmente due: l’unidirezionalità obbligata del percorso e l’impossibilità di fermarsi e abbandonare la gara, salvo eventi eccezionali, prima della fine.

La vita può essere vissuta solo in avanti e non c’è possibilità alcuna di “mettere la retromarcia”. Guardare indietro può essere utile per capire gli errori fatti, meditare sulle strategie di successo e ridirezionare il proprio presente verso il buon raggiungimento degli obiettivi futuri. Fermarci non ci è concesso, anche se a volte succede. Succede senza che ce ne accorgiamo o senza che possiamo far nulla per porne rimedio. Succede, in rari casi, anche per scelta.

Come in una gara automobilistica il risultato più gratificante è la vittoria, ma quello più importante è raggiungere il traguardo, animato da quella voglia disperata di arrivare alla fine sempre, in qualunque condizione, per conquistare qualcosa che è molto di più di una vittoria o un piazzamento. E per farlo quello che conta non è solo la velocità di punta, ma la capacità di saper bilanciare frenate e accelerazioni attraverso curve, tornanti e rettilinei. Devi capire qual è il momento giusto per fermarti a fare rifornimento e cambiare gomme, evitando di rimanere imbottigliato nel traffico ed essere pronta agli imprevisti, contando solo sulle tue capacità e avendo consapevolezza dei limiti tuoi e della tua vettura.

Ecco in definitiva cos’è la vita (secondo me): una corsa continua per rincorrere e raggiungere ogni tuo sogno.


“…questa volta era per me che correvo. Presi il casco e mi avviai verso la pista, ricordando quello che mi disse prima di morire: “Quando sei su una pista, non devi mai guardare indietro, ma devi andare avanti, sempre al massimo delle tue capacità, cercando di ottimizzare di giro in giro la traiettoria, in modo tale da farla risultare ogni volta come la più consona alle condizioni di pista, della vettura e di te stesso in quello specifico frangente di tempo. Solo quando sarai passato sotto la bandiera a scacchi potrai voltarti e vedere cosa è successo alle tue spalle.
E poi ricorda sempre, quella corsa è come la tua vita: non puoi tornare indietro e se ti fermi hai perso”.

                                                                                  (da: Rincorrendo un sogno – “opera” inedita ; )







lunedì 24 giugno 2013

GLI ESAMI NON FINISCONO MAI: IL TRAGHETTATORE DI SOGNI


SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! È tempo di esami in questa prima settimana d’estate…esami di maturità, esami universitari, esami di vita che non finiscono mai! Buon inizio a tutti e solocosebelle ; )”
Lunghi corridoi bui e silenziosi. Tante teste chinate sui libri per sfruttare i pochi minuti rimasti e continuare a incamerare informazioni nella testa. Un’altra pagina ancora, un altro paragrafo, un’altra parola. Sguardi tesi e orecchie attente a captare il rumore dei passi che si avvicinano percorrendo quel corridoio. E nel frattempo la tua mente ripercorre l’ultima settimana: ripetere, ripetere, ripetere. E adesso ti chiedi perplessa: ripetere cosa, come, perché? E appena vedi il tuo “aguzzino” comparire nel corridoio pensi se sei davvero pronta per essere giudicata, se sarà davvero in grado di giudicarti, se finirà bene o male, se…

Hai un solo obiettivo nella mente e nel cuore: difendere il tuo sogno, quello di bambina, adolescente, adulta. Difendere il sogno della vita, difendere il sogno di una vita, difendere un sogno che è la tua vita.

Poi, quasi magicamente, passano gli anni e come in un dejà vu ti ritrovi ancora su quel corridoio…ma questa volta sei tu a percorrerlo e quello che anni prima ti sembrava uno spazio interdetto diventa adesso così familiare. Ed è un esame ancora più difficile, perché questa volta sei chiamato tu a giudicare.
Paradossalmente, cambia il contesto, ma le domande che ti poni sono sempre le stesse, anche se capovolte: sono davvero pronta per giudicare? Essere giusta, ma tollerante. Premiare il merito e punire il demerito, senza però illudere, deludere o demotivare. E pensi a raffica: cosa farò? Come lo farò? Perché? Rifletti sui tuoi interrogativi e capisci che in quel momento tu hai in mano i loro sogni, tu hai in mano le loro vite. E allora parte la lunga processione di visi tesi, sguardi persi nel vuoto, parole che si susseguono e mani che si muovono nervosamente.

Tu e loro per un attimo come un tutt'uno, per difendere un sogno che è il loro sogno, ma che in quel momento, diventa un po’ anche il tuo.


“…gli esami sono vicini
e tu sei troppo lontana dalla mia stanza…”

                                          Antonello Venditti - Notte prima degli esami

lunedì 10 giugno 2013

QUELLA VOLTA CHE...

SMS del lunedì “Buondì mattinieri! Oggi non me ne va una giusta: caffè rovesciato, tassinaro invadente e treno in ritardo di 40 minuti…almeno mi consolo con un bel cornetto alla nutella : ) Se una giornata inizia storta pensa che potrà solo andare meglio e quando meno te lo aspetti trovi solocosebelle! Buona settimana a tutti!”
Il tempo scorre. Passano le ore, i giorni, le settimane, ma la tua mente ritorna sempre a quell’attimo. Come se in quell’attimo il tempo si fosse fermato. C’è una grande stanza in penombra, un divano nero e tanta gente che chiacchiera. Ci sono i sorrisi di facce amiche, ci sono candele e lampade sparse a illuminare il tuo piccolo giorno di gloria.

E c’è anche un desiderio che resta nascosto. Ogni tanto si affaccia. Bussa alla tua mente, ma non trova risposta. Bussa al tuo cuore per trovare sollievo. Si perde tra i ricordi del passato e viene soffocato dal presente.

E quando ormai davvero non te lo aspetti più, il desiderio si avvera e il sogno prende forma proprio davanti ai tuoi occhi. Il tempo si ferma e quell’attimo cattura l’eterno.


“…sempre e per sempre tu, ricordati,
dovunque sei, se mi cercherai
sempre e per sempre
dalla stessa parte, mi troverai…”

                                         Francesco De Gregori - Sempre e per sempre

lunedì 3 giugno 2013

SEGNI INDELEBILI


SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Il mese di giugno nella capitale inizia all'insegna del sole…che sia un “segno” dell’estate che si avvicina? Buon inizio di settimana a tutti e solocosebelle!”


Ognuno di noi conserva scolpito nella propria anima una persona, un ricordo, un’emozione, un modo di essere, insomma qualcosa di speciale che vorrebbe tenere sempre con sé.

Legarsi a qualcosa di materiale e tangibile è fin troppo facile e naturale, riuscire a “catturare” una sensazione sembra, a volte, un’impresa titanica. Ci circondiamo quotidianamente di oggetti più o meno utili a cui ci attacchiamo quasi morbosamente solo perché la loro materialità ci rassicura sul fatto che esistano davvero.  Ma dietro ognuno di essi si nasconde qualcosa di più intimo che associamo a un legame puro e forte.

Una sensazione non si vede, non si tocca, non si ascolta. Resta chiusa dentro il tuo cuore e dentro la tua anima. E alla fine di tutto ti senti come un albero sul cui tronco sono stati incisi tanti piccoli segni. Segni che col tempo sono diventati un tutt'uno con la sua corteccia conferendogli quel senso di unicità. E tanto più frequenti saranno le esperienze fatte nel corso della nostra vita, quanto più pesante sarà il nostro bagaglio di segni invisibili che tireremo fuori quando ne avremo bisogno. Ognuno al momento giusto. Tante piccole cicatrici di ferite oramai rimarginate, ma che riescono a farti battere il cuore e lasciarti un nodo allo stomaco ogni volta che le ricordi e ne ripercorri la storia. Una scintilla dietro l’altra che porti dentro e che non ti lascia mai solo. Qualcuna ti fa sorridere, qualcun’altra ti fa piangere, ma tutte ti ricordano, in ogni momento, quanto sia bella la vita.

Questi sono i ricordi. Sulla tua pelle piuttosto che nel tuo cuore, destinati a rimanere e non andarsene più.


“...I’ve got you under my skin                                          
    I’ve got deep in the heart of me
   So deep in my heart that 
   you’re really a part of  me
   I’ve got you under my skin…”
         
                             Frank Sinatra - I’ve got you under my skin