lunedì 5 ottobre 2015

EMOZIONI & RICORDI


SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO!!! Il blog ritorna attivo partendo dalle cosebelle che ci circondano : )”


La vita non smette mai di stupirmi e sorprendermi. E lo fa ogni giorno di più, con le cose semplici, quotidiane, piccole che si rivelano poi essere le più belle ed emozionanti.

La settimana scorsa è arrivata Rebecca, un piccolo fagottino che rappresenta il “più perfetto” concentrato di felicità. Rebecca è rispettivamente figlia e nipote delle mie amiche Ileana e Anna, quelle che molto banalmente per me sono sempre state Le Gemelle. Ci siamo conosciute circa vent’anni fa, quando loro avevano dodici anni e io qualcuno in più. A unirci inizialmente era stata la comune passione per le due e quattro ruote, poi sono venute le parole. Tante parole, scritte a mano su semplici fogli di carta che raccontando le nostre vite e i nostri pensieri, racchiudevano la nostra essenza. Emozioni non soltanto da scrivere, ma soprattutto da condividere con l’ingenuità e la semplicità di un’età che, non conoscendo barriere mentali, era in grado di abbattere anche quelle geografiche. A tutt’oggi ci siamo incontrate di persona soltanto due volte. Eppure, in questi anni, non è mai passato un compleanno, un Natale, un Capodanno, insomma una di quelle ricorrenze da vivere con le persone che si amano, senza scambiarci un messaggio o un semplice saluto. Praticamente estranei, senza esserlo mai. Sono bastati pochi ricordi a tenerci uniti, forse perché sono stati veri e sinceri. Io stessa, pensandoci, sorrido di stupore per questa buffa alchimia. Anna e Ileana non sono state le uniche amiche “di penna” che avevo da ragazzina, ma sono state le sole con cui i rapporti non si sono mai interrotti, adeguandosi con il passare del tempo alle nuove tecnologie di comunicazione. E conta poco il non aver condiviso una quotidianità, perché lo spessore delle parole dette ha, in parte, supplito questa lacuna. Abbiamo le nostre vite, le nostre amicizie, i nostri interessi, ma nei momenti importanti ritorna il ricordo di quell’amicizia nata dal nulla e andata avanti senza mai aspettarsi niente di più del puro piacere di condividere qualcosa. Quello che solo le persone speciali possono lasciarti.

È questo il senso di quella cosa tanto magica quanto imprevedibile che è la nostra vita. Puoi fare grandi cose che scalfiscono o stravolgono, ma che poi passano senza lasciare niente. O lasciarti emozionare dalle piccole cose, banali, estremamente semplici, ma così vere da meritarsi un posto in prima fila nella storia della tua vita.

 “...You just call out my name,
     and you know wherever I am…
…Hey, ain't it good to know that you've got a friend?...”
                    James Taylor– You’ve got a friend





lunedì 20 luglio 2015

LE PAROLE CHE NON DICIAMO

SMS del lunedì “Oggi sono un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, ma non mi dimentico del vostro BUONGIORNO! Come state? Il lunedì incombe? E' quando il gioco si fa duro… che si cercano solocosebelle : ) Buon inizio di settimana a tutti!!!”

“Come stai?”, “Ti voglio bene”, “Mi manchi” sono espressioni che sempre più spesso usiamo solo associate a situazioni e contesti specifici e solo quando non è più possibile pronunciarle ci rendiamo conto di quanto siano importanti. Che vengano pronunciate dal tuo compagno, da un tuo amico, o più semplicemente dal tuo vicino che incroci per le scale o dal panettiere sotto casa, hanno di per sé il potere di far cambiare rotta alla tua giornata.

Spesso mi chiedo perché siamo così restii a usarle nella quotidianità. E purtroppo, le risposte sono davvero stupide e ingiustificabili. Abbiamo paura del giudizio della gente, del fatto che possano essere fraintese o non essere capite o, ancora peggio, ci vergogniamo di mostrare le nostre emozioni e passare per “stupidi sentimentalisti”. Ma in fondo, che c’è di male a voler dare importanza a una persona? E soprattutto, a quanti di noi non fa piacere sentirsi dire parole che lo facciano sentire importante? Probabilmente a nessuno. E allora, perché non provare a regalare più spesso qualche attimo di gloria a chi ci sta accanto? Non solo non ce ne pentiremo, ma di riflesso ci sentiremo anche noi meglio. 


“…I tell you I love you
And I always will
And I know you can't tell me
I know you can't tell me…”

                                   Antony and the Johnsons - Fistful of love

lunedì 29 giugno 2015

QUESTO SI CHIAMA OTTIMISMO ; )


SMS del lunedì “A tutti i mattinieri BUONGIORNO e buon inizio di solocosebelle ; )”

È successo un po’ a tutti, almeno una volta nella vita, di essere afflitti da un pensiero, da una preoccupazione, e affidarsi in tutto e per tutto alla buona sorte affinché tutto si risolva nel migliore dei modi. In questi casi il pensare positivo ci viene in aiuto per farci capire che in ogni situazione, anche in quelle più disperate, c’è sempre una via di uscita, un qualcosa di buono a cui possiamo e dobbiamo aggrapparci. Però, non dobbiamo mai commettere l’errore di credere che la buona sorte possa risolvere tutti i nostri mali. L’ottimismo è un buon deterrente contro il cattivo umore, ma da solo non basta, perché è di per sé un’astrazione. Per avere l’effetto sperato deve prendere forma concreta nella realtà, altrimenti rischia di diventare un’arma a doppio taglio. Limitandoci soltanto a pensare positivo, rischiamo, prima o poi, di prendere pesanti batoste perché crediamo che l’ottimismo possa concretizzarsi da solo come per magia e aspettiamo, aspettiamo…rimandando un lieto fine che diventa sempre più lontano. Quando invece ci rimbocchiamo le maniche, assecondando il nostro ottimismo andandogli incontro, saremo capaci di catturare gli eventi e farli andare noi stessi nella direzione desiderata.  

Forse il trucco non sta tanto nel vedere la parte piena del bicchiere, ma quanto piuttosto nell’essere consapevoli che c’è ancora altro spazio da riempire.


“…ridi Roma, ridi amore
dice il telegiornale che la fine si avvicina
io mi invento un gran finale…”

                                        Baustelle – Piangi Roma

lunedì 22 giugno 2015

LETTERA APERTA ALLA FECCIA DELLA PORTA ACCANTO


SMS del lunedì “Oggi un BUONGIORNO al vetriolo a chi non se lo merita...a tutti gli altri solocosebelle ; )”


Mio non-caro non-amico,

prima di tutto sappi che se ti scrivo è solo perché in questo momento non ho davvero niente di meglio da fare, se non esercitare la mia vena di scrittore sarcastico e irriverente.

Si dice che la noncuranza sia la miglior vendetta. Io penso che le persone come te non si meritano neanche quella. La vendetta, intendo. Qualsiasi emozione, positiva o negativa che sia, conferisce un certo grado di importanza in chi la suscita. Voi, piccole e putride fecce del mondo, probabilmente dotate di poco spessore morale e di ancor meno intelligenza, solete trascorrere le vostre giornate vuote e sbiadite pianificando dispetti ai danni di qualcun altro, nella speranza che questi possa ingrigirsi e rovinarsi la giornata. Spesso mossi dall’invidia e da un profondo senso di inadeguatezza e insoddisfazione, i “poveretti” come te, si credono importanti e invincibili fino a quando rimangono nella mediocrità del loro mondo di melma e fango. Fuori da lì, il nulla. La vostra vita è arida come un campo arso dal sole, stepposo e totalmente improduttivo. Soprattutto di sentimenti. Un deserto insomma, ma dell’anima. Fate sorridere nei vostri infiniti e fallimentari tentativi di suscitare una rabbia e un odio immotivato, perché fondato sul nulla totale o, se preferite, sul vostro amor proprio (che non avendolo equivale al niente). Per odiare una persona ci vuole tanta forza e delusione quanto quella riservata a chi amiamo. Ma chi non possiede nulla e nulla ci può trasmettere, non può neanche deluderci, ma solo farci pena, compatibilmente con quelli che sono i limiti della nostra commiserazione. Io, che preferisco esternare, nel bene e nel male, sentimenti viscerali, di commiserazione ne ho ben poca e, dovendo scegliere di perdere tempo dietro tali nullità, preferisco la noncuranza. È una scelta estrema e spesso impopolare, che rischia di farmi apparire spocchiosa e arrogante, soprattutto ai tuoi occhi, non-oggetto della mia importanza. Ma sappi che questo atteggiamento, proprio mentre tu diventavi verde di invidia per la mancata reazione suscitata, mi ha salvato non poche giornate, preservando il mio buonumore radicato e custodito per chi se lo merita davvero e lo sa apprezzare.

Come direbbe un caro e vecchio amico “non ti curar di lor, ma guarda e passa”!

E poiché, con la presente, di tempo te ne sto già dedicando troppo per il tuo stato di non-oggetto di noncuranza, ti lascio con un Buongiorno, che tanto quello non costa niente e non si nega a nessuno!

A mai più o forse a presto, ma sempre con mia somma noncuranza.


“…Ai suonatori un po' sballati
ai balordi come me
a chi non sono mai piaciuta
a chi non ho incontrato
chissà mai perché…”
Loredana Bertè – Dedicato

lunedì 15 giugno 2015

IL GENIO DELLA BANALITÀ

SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Oggi mi sono svegliata con una certa sicumera da novella filosofa…”il vero genio risiede nella capacità di oltrepassare i confini della perfezione e mettere a nudo ogni nostra imperfezione”…cari colleghi pensatori lo potremmo chiamare il Solocosebelle-pensiero: filosofia dei mattinieri! Buon inizio a tutti!”
A volte abbiamo bisogno di fare cose eccezionali e fuori dal comune per sentirci appagati e soddisfatti. E non sempre lo siamo pienamente. C’è sempre quel “qualcosa” che manca. Tante volte a colmare queste lacune, sono le banalità quotidiane che abbiamo costantemente sotto gli occhi, ma siamo incapaci di vedere. Perché spesso è più difficile fare qualcosa di semplice e banale, piuttosto che qualcosa di complesso.

Il “banale” per sua definizione, si confonde tra la massa e perde di significato. Ma, paradossalmente, è proprio questa la sua forza. Il banale arriva a tutti ed è di tutti; rappresenta le nostre paure e i nostri limiti. E solo prendendone consapevolezza possiamo provare a superarli.

Una sfera è senza dubbio una figura geometrica ben definita e delineata, di grande eleganza e perfezione intrinseca. Ma resta sempre e solo una sfera. Una linea retta è di per sé quasi insignificante: asettica, vuota, imperfetta. Eppure, ha il grande privilegio di essere contemporaneamente tutto e niente. Ed è proprio questa sua imperfezione che la rende infinita. Perché il vero genio risiede nella capacità di oltrepassare i confini della perfezione e mettere a nudo ogni nostra imperfezione.


"...anything is hard to find
when you will not open your eyes
when will you accept yourself?..."

                                           The Smiths - Accept yourself

                                                  

lunedì 8 giugno 2015

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE...


SMS del lunedì “Buongiorno a tutti i MATTINIERI romani, ai parigini e a chi nel proprio viaggio della vita sta ancora aspettando il finale di solocosebelle! Buon inizio a tutti ; )”


Arriva nella tua vita come uno sconosciuto qualsiasi, senza presentarsi o fare gli onori di casa. Lo chiamano futuro. Ci spaventa la sua imprevedibilità, come la sua capacità di rimettere in gioco le carte e stravolgere ogni nostro progetto. Eppure, non ne sappiamo fare a meno. Spesso proviamo ad addomesticarlo, cercando di rendere prevedibile ogni sua mossa. Ma con il futuro non funziona: lui può essere nostro complice, nostro confidente, testimone prediletto della nostra vita, ma non accetterà mai la parte del subalterno. Mi piace pensare al futuro come un gigante buono che ogni giorno ci porta la mappa segreta di un prezioso tesoro da raggiungere. È qui che entriamo in scena noi, veri e unici protagonisti della nostra vita. Non c’è niente che è già scritto nel destino e niente sarà mai come lo avevamo immaginato, ma se ciò che facciamo è animato dalla passione e dalla speranza non potrà che portarci verso quello scrigno pieno di tesori. E come in tutte le avventure non mancheranno le difficoltà, i momenti bui, i nemici da combattere e i cattivi che vogliono rubare i nostri sogni.

La nostra vita non è poi così diversa da una fiaba, perché è unica e irripetibile e merita di essere vissuta in ogni suo attimo. E sta a noi trasformare ogni finale in un lieto fine.


“…chi ha detto
     che tutto quello che cerchiamo
    non è sul palmo di una mano
   e che le stelle puoi guardarle
   solo da lontano…”
Cesare Cremonini – Buon viaggio (Share the love)






lunedì 1 giugno 2015

SCELTE DI PANCIA

SMS del lunedì “Prendo il treno oppure no? Un secondo per decidere e uno per agire…per oggi voglio solocosebelle! Buon inizio di settimana a tutti ; )”
Le occasioni in grado di dare una svolta alla tua vita arrivano sempre senza preavviso. In quei momenti non ti è concesso il tempo per pensare e valutare le conseguenze. Devi decidere e devi farlo in fretta. Non sempre le cose vanno come vorresti. Non sempre la scelta fatta sembra quella giusta. Forse perché in realtà non c’è mai una scelta giusta in assoluto. C’è solo quella che in quel momento ti senti di fare. E quella che, nonostante le difficoltà che ti prospetta e lo scetticismo di chi ti sta intorno, rappresenta di più il tuo essere.

È la scelta fatta con l’incoscienza e la consapevolezza di riuscire a dire NO a una mediocrità certa, per perseguire e inseguire una perfezione incerta. E quando dico mediocrità e perfezione non mi riferisco a cose materiali, ma ai valori e ai sogni che portiamo dentro.

Non saprai mai se quella scelta sia stata davvero quella giusta. Ma avrai la certezza che non sarà stata sbagliata.


“…è il tuo biglietto per le stelle
quello lì davanti a te
cambierai la pelle
ma resta speciale e non ti buttare via… ”

                                                         Negrita - La tua canzone

lunedì 18 maggio 2015

MACEDONIA DI...PENSIERI!

SMS del lunedì “Mattinieri BUONGIORNO! Oggi pensavo di pensare pensieri di solocosebelle per tutta la settimana…chiaro, no? Buon inizio a tutti!”
Bussano improvvisamente alla tua porta senza alcun preavviso e irrompono con tutta la loro potenza devastante nella tua anima.

Pensieri slegati, pensieri sconclusionati, pensieri…

Contenerli è pressoché impossibile e l’unico modo che hai per dargli sfogo è metterli su carta. E lì ti accorgi del loro non-senso, ma anche della loro unicità. Perché dietro di essi si celano attimi di vita imperscrutabili, proiezioni di particolari tanto piccoli e tanto fugaci fatti per essere vissuti una volta sola.

Li chiami per nome, loro che non hanno un nome e sono carichi di emozioni. Sono astratti, ma di una astrattezza concreta perché li senti “vivi” dentro di te. Ti fanno cambiare espressione, ti fanno cambiare umore e ti costruiscono una bolla d’aria intorno, in cui ti imprigionano per qualche frangente di tempo indefinito. E da lì dentro riesci finalmente a coglierne l’essenza. Li vedi, li respiri, li culli amorevolmente e li prepari all'impatto con il mondo reale quando la bolla esploderà. Ti parlano di colori, ti raccontano storie che oltrepassano i confini della tua fantasia. E come mendicanti di emozioni ti strappano un sorriso o una lacrima che custodiscono nel loro stesso essere. Vivono di vita propria, ma sono in simbiosi con te. Non ti lasciano. Ne senti il peso, ne senti la leggerezza, ne senti la soavità. Se ne vanno, ma non svaniscono mai completamente. Ti lasciano la loro presenza e diventano una parte di te.

Sono fatti di un niente che racchiude tutto il tuo universo.

E poco importa se alla fine non hanno nessuna logica. Grazie al dono sublime della parola, danno vita e significato alla parte più intima e profonda della tua anima.


“…l'amore mio
che ne sai di un ragazzo perbene
è roccia ormai
che mostrava tutte quante le sue pene:
e sfida il tempo e sfida il vento e tu lo sai…”

                                                            Lucio Battisti - Pensieri e parole

lunedì 11 maggio 2015

BASTARE A SE STESSI


SMS del lunedì “Buongiorno a chi parte, a chi arriva e a chi, qualunque sia la meta, trova sempre un motivo per chiamarla casa. Buon inizio a tutti e solocosebelle ; )”


Qualche settimana fa mi è capitato di cambiare tre città diverse nel giro di otto giorni e la cosa che più mi ha fatto riflettere è stata che, ognuna di queste città, per motivi diversi, poteva definirsi “casa”, non soltanto perché lì c’era qualcosa che mi apparteneva, ma per il particolare senso di benessere che ho provato. Ho ripensato molto a tutto ciò nei giorni successivi e sono arrivata alla conclusione che forse, quello che davvero ci fa sentire a casa non è tanto la familiarità di un luogo, quanto piuttosto la nostra predisposizione verso di esso. Non c’è luogo in cui possiamo sentirci in pace e armonia, se prima non lo siamo con noi stessi. Come una lumachina che trascina faticosamente la sua conchiglia in qualsiasi luogo si trovi, allo stesso modo, il nostro bagaglio di esperienze dovrebbe essere ben saldo sulle nostre spalle per ricordarci, in qualsiasi posto ci troviamo, che ognuno di noi basta a se stesso.



“…A un passo dal possibile
      A un passo da te
     Paura di decidere
     Paura di me
     Di tutto quello che non so
    Di tutto quello che non ho…”

 Elisa – Eppure sentire (un senso di te)

lunedì 4 maggio 2015

LA STORIA DELLE TRE "C"


SMS del lunedì “C’era una volta un mondo ideale, dove i sogni diventavano realtà e dovunque volgevi lo sguardo trovavi solocosebelle. Poi, l’ignoranza e l’arroganza lo trasformarono in un mondo reietto fino a quando tre valorosi combattenti furono inviati per ripristinare l’ordine e insigniti della carica di custodi dei desideri…”

C’è un mix più esplosivo di ogni ordigno nucleare, più devastante delle calamità naturali, più profondo e totalizzante del più cupo dei pensieri. È una vera a propria arma di cui tutti noi disponiamo, ma che alcuni non sanno di possedere. Volere fortemente qualcosa e perseguirlo con impegno e caparbietà non è un luogo comune tramandatoci dai vecchi saggi. È un dono a cui non possiamo e non dobbiamo rinunciare. I guardiani dei desideri hanno in comune l’iniziale del loro nome e costituiscono la triade perfetta che realizza i nostri sogni: Costanza, Creatività e Cuore.

La Costanza è una forza inesauribile che ci permette di rialzarci ogni volta che cadiamo. Le strade più belle sono anche le più difficili da percorrere, perché imprevedibili e piene di tranelli. La costanza ci aiuta a metabolizzare le difficoltà e a perseverare in ciò che noi crediamo e vogliamo raggiungere.

A questa si aggiunge la Creatività che ci permette di imprimere unicità a ciò che facciamo e al tempo stesso è la motrice che punta alla perfezione, alimentata da una continua curiosità verso tutto ciò che è nuovo, che è di più.

Il Cuore è ciò che, mosso da emozioni e sentimenti, ci rende inesatti e mette in luce i nostri limiti, facendo nascere in noi l’esigenza di colmarli. Appassionandoci a ciò che facciamo trasferiamo nel nostro operato la nostra anima e lo rendiamo vivo.

Più riusciremo a fondere questi tre principi in tutto ciò che facciamo, più saremo capaci non solo di dare forma ai nostri sogni, ma riusciremo a portare fuori il mondo ideale che è in noi.


“…High
running wild among all the stars above.
Sometimes it's hard to believe you remember me…”

                                                                         James Blunt - High